P. Boschetti - Dal diluvio in Mozambico
È stata una bella sorpresa incontrare il vostro nome e la vostra offerta tra quelli che si sono uniti per aiutare gli alluvionati del Mozambico. Grazie per il vostro gesto di solidarietà e fraternità con i più poveri. Useremo nel migliore dei modi la vostra offerta. Il Mozambico stava riprendendosi dai danni di una tristissima guerra civile, durata quasi 20 anni, quando in pochi giorni si è visto distruggere tutto di nuovo. L'acqua ha spazzato via ogni cosa: strade, ponti, case, coltivazioni, persone.
Si è salvato chi è riuscito ad arrampicarsi sugli alberi, come avrete letto sui giornali. Una vera catastrofe. A tutt'oggi le comunicazioni sono interrotte, le strade sono impraticabili. Il nord dipende dal sud, e il sud è rimasto completamente distrutto, per cui le conseguenze si fanno sentire in tutto il Paese. È il caso di dire che i poveri sono diventati ancora più poveri. Noi siamo qui a condividere con loro: siamo un gruppo sparuto di quattro Saveriani, arrivati due anni fa e distribuiti in tre parrocchie.
Aspettiamo per questa settimana l'arrivo dei rinforzi: altri quattro per completare il numero. Ci sentiamo molto contenti di essere qui; ogni giorno che passa rimaniamo sempre più ammirati per l'azione dello Spirito fra questa gente: molta povertà, ma tanta fede e tanta voglia di andare avanti. Solo qui a Chemba, dove mi trovo con p.Cesare Reghellin (di s. Ulderico di Tretto, VI) abbiamo 55 comunità, e continuiamo a crescere. È gente che ha sofferto molto (guerra civile, governo marxista ... ), ma che è riuscita ad organizzarsi e a formare comunità molto animate.
Pregate per noi. Da quando noi Saveriani abbiamo aperto qui, siamo andati sperimentando in mille modi la fraternità saveriana. E adesso vi siete aggiunti anche voi. Grazie! Saveriano è bello! Anche noi vi ricordiamo.







