Skip to main content

Am. Latina: Due messicani e un brasiliano in missione/3

Condividi su

2009 1 Ordinaz3Sono brasiliano, secondo di cinque fratelli, e ho 31 anni. La mia vita si è svolta con tante difficoltà, ma nonostante tutto è stata una vita felice, con una famiglia che mi ha sempre voluto bene. Avevo 3 anni quando mia madre, lasciata sola, è tornata in campagna dai nonni, con i quali sono cresciuto. Una notte la casa si è incendiata, mentre io dormivo dentro; mi hanno salvato che ero già tutto ustionato. Quando penso all'infanzia, ricordo quel fuoco che mi faceva tanta paura. Divenuto grande, ho cominciato a riflettere sulle parole del profeta Isaia: "se dovrai passare in mezzo al fuoco, non ti scotterai, la fiamma non ti potrà bruciare; perché io sono il Signore tuo Dio" (Is 43,2b-3).

Per frequentare la scuola sono tornato in città dalla mamma, che viveva con il secondo marito. I rapporti con lui non erano tanto belli, ma tutto sommato c'era un clima di rispetto. Dopo 4 anni sono tornato in campagna dai nonni, per aiutare nel lavoro e fare loro compagnia.

Una grande donna, con una fede incredibile

A 13 anni, è venuto a mancare il nonno, una persona fondamentale nella mia vita, e sono tornato dalla mamma in città. Studiavo e lavoravo un po' per aiutare nelle spese di famiglia. Ho lavorato nei campi, in un mercato e in una farmacia come office boy. Il marito di mia madre si ubriacava e ci umiliava, come aveva fatto anche il papà. Questa situazione mi faceva stare male e a 15 anni andai ad abitare con un'altra famiglia in città.

Ma la mamma mi ha insegnato tante cose belle. Una di queste, è stata la fede e la speranza che lei ha sempre avuto. Tante volte l'ho vista piangere, ma mai lamentarsi; ha sempre lottato per vincere le difficoltà della vita; ha sofferto la fame per dare da mangiare ai figli. Non ci ha mai abbandonati e ha sempre cercato di darci una buona educazione.

Pur avendo una certa età, si era rimessa a studiare per fare l'università, e oggi è una grande donna, con una fede incredibile, che ha cercato di trasmettere a noi i figli. Questo ho imparato da lei: non fermarmi mai davanti alle difficoltà della vita, ma sperare sempre nel Buon Dio. Ci ha insegnato tante preghiere, ci ha sempre mandato al catechismo e a Messa. Così ho partecipato al gruppo giovanile e agli incontri pastorali.

Finché un bel giorno mi hanno fatto la proposta di diventare prete. Io rifiutai dicendo che non era per me. Ma il prete continuò a insistere; per farlo contento, andai ad alcuni incontri vocazionali organizzati dalla diocesi, ma non mi sentivo a mio aggio.

Amo la missione, Dio sarà con me

Un giorno andai a trovare p. Valeriano Ruaro a Londrina, dove i saveriani hanno un seminario. Sono rimasto colpito del clima familiare e missionario che si respirava in quella comunità e chiesi di fare un cammino di discernimento. Avevo 20 anni quando sono entrato nel seminario di Londrina. Ho fatto una bella esperienza spirituale e umana, con il desiderio di donare tutta la mia vita per il regno di Dio, cosciente della scelta fatta e di tutto ciò che questa comporta.

Così ho studiato filosofia e ho fatto il noviziato diventando saveriano nel 2002. Poi sono stato mandato a Parma per studiare teologia. Dopo un anno di esperienza pastorale a Desio come diacono, sono stato ordinato sacerdote il 30 agosto 2008 nella mia parrocchia "Nossa Senhora das Graças", a Centenario do Sul diocesi di Londrina. La mia ordinazione sacerdotale è il regalo più bello alla mamma: lei è molto contenta di questo dono di Dio, e anch'io provo grande gioia.

Desidero vivere questo mio sacerdozio nella semplicità e nella fedeltà a Dio, fonte della mia vocazione. Sarò missionario in Congo. Non so cosa mi aspetta, ma so che amo questa missione, e sono sicuro che Dio sarà con me e mi aiuterà sempre a fare la sua volontà. Pregate con me, perché possa essere fedele al suo progetto d'amore.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2276.67 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Gennaio 2012
I saveriani del Bangladesh, riuniti in capitolo a metà settembre 2011, hanno eletto la nuova "direzione". Superiore eletto è p. Giacomo Gobbi, saveri…
Edizione di Febbraio 2006
Può sembrare paradossale. Abbiamo pochi scritti del beato Conforti che parlano di Francesco Saverio. Eppure di lui ha parlato moltissimo: è il missio…
Edizione di Gennaio 2011
Il 3 dicembre ci siamo incontrati con i sacerdoti che hanno potuto accogliere il nostro invito, nonostante i tanti impegni pastorali. Abbiamo celebra…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito