Skip to main content

Notizie: Bangladesh, Uganda, India, Singapore, Due Coree

Condividi su

Bambini lavoratori in Bangladesh possono bere solo tre volte al giorno

Il lavoro minorile in Bangladesh, uno dei Paesi più poveri del mondo, si svolge in condizioni disumane. A cominciare dalla durata, che va dalle 8 del mattino alle 11 della notte per 30 giorni al mese. Disumane le leggi all’interno dei laboratori: non sono ammessi ritardi, pena forti multe; il ritardo d’un solo minuto, ripetuto tre volte, costa un giorno di paga. In caso di malattia c’è da portare il certificato medico; ma nessuno va a consultarlo perché una visita costa più d’un mese di lavoro. Il lavoro va fatto in piedi: chi si siede o si appoggia al muro è picchiato dal personale di sorveglianza. Le condizioni sanitarie sono ugualmente terribili: nel 30% delle fabbriche l’acqua è a disposizione soltanto dalle 9 alle 9,30; i piccoli lavoratori possono bere al mattino, durante la mezz’ora di pausa, a mezzogiorno e la sera. Non è permesso bere secondo le necessità, perché più si beve e più si perde tempo per andare al bagno. Il tempo è contato. Più di 3 minuti ed è tolta la paga di un’ora. Le luci sono scarse; gli ambienti sovraffollati e senza aspiratori. Le malattie imperversano: le famiglie delle vittime non ricevono alcun indennizzo. La situazione è orribile anche dal punto di vista della sicurezza; gli impianti elettrici sono mal costruiti e provocano spesso incendi in cui molti perdono la vita perché non si può fuggire, essendo chiusi i cancelli. Tutto ciò è consentito, perché queste fabbriche (sono circa 2000) fanno entrare enormi quantità di valuta estera nel Paese: infatti quello che producono è destinato per lo più all’esportazione verso i mercati statunitensi ed europei. Eppure il salario di questi bambini è di 7, massimo 10 dollari il mese. E neanche tutti i mesi!

Uganda: un sito Internet per favorire il dialogo islamo-cristiano e interetnico

Cristiani e musulmani dell’etnia Acholi hanno dato vita ad un sito Internet con il preciso scopo di promuovere la pace e il dialogo tra le etnie del Paese e favorire il dialogo islamo-cristiano. Promotrice dell’iniziativa è l’Acholi religious leaders peace initiative (Arlipi), associazione a cui aderiscono la Chiesa cattolica, l’anglicana, l’ortodossa e la Comunità musulmana. L’Indirizzo del nuovo sito è www.acholipeace.org.

Un’antica croce scoperta a Goa. Il cristianesimo arrivò prima dei portoghesi?

Il ritrovamento di un’antica croce a Goa avvalora la tesi che il cristianesimo fosse diffuso nella regione ben prima dell’arrivo dei portoghesi nel 1510. La croce in pietra, con iscrizioni in lingua pahlavi, è stata rinvenuta lungo le rive del fiume Zuari. Secondo gli archeologi dell’Università di Goa è probabile che siano stati viaggiatori o commercianti indiani a introdurre il cristianesimo nella zona, non i missionari europei.

Singapore ha un nuovo aricivescovo.

È mons. Nicholas Chia, nato a Singapore nel 1938. Dopo i primi studi presso i Fratelli di san Gabriele, è entrato nel seminario maggiore di Penang (Malesia) per i corsi di filosofia e teologia. È stato ordinato sacerdote nel gennaio 1964. Successivamente è stato studente alla Pontificia Università Gregoriana dove si è licenziato in teologia morale (1969/72); insegnante ed economo al seminario maggiore (1973/77); fonda l’Istituto pastorale di Singapore ed è cappellano nazionale degli universitari cattolici (1978/80). Dal 1990 è cancelliere ed economo diocesano, nonché parroco della chiesa della Santa Croce in Singapore. L’arcidiocesi di Singapore, eretta il 18 dicembre 1972, è immediatamente soggetta alla Santa Sede, conta 140.000 cattolici, 29 parrocchie, 125 sacerdoti. Le Comunità parrocchiali sono composte per la maggior parte da fedeli di origine cinese (76%), il rimanente è composto da indiani e lavoratori filippini e coreani. Secondo il censimento del 1990 i buddisti sono il 31,1%, i taoisti il 22,4%, l’islam il 15,4%, il cristianesimo il 12,4%, l’induismo il 3,7%, senza religione il 14,3%. Antica colonia britannica, Singapore è autonoma dal 1959. Membro della Federazione della Malesia dal 1963 al 1965, è diventata repubblica nel 1966. Si estende su una superficie di 625 Kmq, ha una popolazione di circa 3 milioni di abitanti, per la maggior parte cinesi (78%), è un centro turistico di grande importanza: circa 7 milioni di persone vi si recano ogni anno, e ciò ha notevolmente favorito la sua economia.

Riprende il dialogo tra le due Coree

Dopo 6 mesi di stallo nelle relazioni diplomatiche, Corea del Sud e Corea del Nord riprendono il dialogo in occasione dell’atteso vertice di Seul, che si è protratto per quattro giorni. Una delegazione ministeriale nordcoreana, guidata da uno dei massimi esponenti del Governo di Pyongyang, Kim Ryong Song, è stata ricevuta dal vice ministro dell’economia e delle finanze sudcoreano Kim Jin Pyo. I temi dell’incontro includono, tra l’altro, alcuni progetti di cooperazione, tra i quali il ripristino dei collegamenti ferroviari e autostradali attraverso il 38esimo parallelo. È stata inoltre studiata la proposta lanciata dal presidente sudcoreano Kim Dae Jung che ha invitato il suo omologo Kim Jong II a sottoscrivere una dichiarazione congiunta contro il terrorismo, in seguito ai tragici attacchi sferrati contro New York e Washington.

Una nuova isola nel Golfo del Bengala

Ogni anno l’acqua porta via circa 250 mila tonnellate di suolo dai pendii montuosi e disboscati del Nepal, e altre tonnellate dalle colline pedemontane dell’Himalaya, nel settore indiano del bacino imbrifero del Gange. Così nel Golfo del Bengala si sta formando una gigantesca secca di circa 5 milioni di ettari. India e Bangladesh si contendono la futura isola, che vorrebbero chiamare rispettivamente Isola di New Moore e South Talpatty. Il Nepal, il Paese che contribuisce maggiormente al fenomeno, non è nemmeno stato consultato.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 5083.29 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Agosto/settembre 2024
Congo RD: tregua o… La guerra dimenticata nel Nord Kivu, in Congo RD, registra due novità importanti. La prima è la tregua umanitaria di due settiman…
Edizione di Giugno 2011
Domenica 1° maggio si è tenuto a San Cristo l'incontro annuale dei famigliari. Sono accorsi numerosi come sempre, forse incoraggiati anche dalla bell…
Edizione di Gennaio 2010
Sono stata in Bangladesh. Nel primo impatto, dal finestrino dell'aereo, ho visto una scena impressionante: sembrava che avessero buttato una bomba. H…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito