Natale dei Giovani, Natale al ''Centro Kamenge''
Mons. Simon Ntamwana, vescovo di Bujumbura in Burundi, ci diceva: "I giovani dei Quartieri Nord non hanno la possibilità di ascoltare musica, di ballare, di conversare... Siete voi missionari che dovete dar loro questa possibilità". Da oltre vent'anni, il Centro Giovani Kamenge è tutto questo per migliaia di giovani.
Il Natale per noi è il grande giorno di serenità e pace. Celebriamo l'Eucarestia con tanti giovani ed ex-giovani del Centro e le loro famiglie. Insieme cantiamo, preghiamo, ascoltiamo la Parola, ci nutriamo di Cristo, ci doniamo la pace. Poi continuiamo la festa distribuendo a tutti un pacchetto di biscotti.
Nel pomeriggio facciamo "la boum secca", vale a dire, mettiamo la musica e danziamo; ogni tanto blocchiamo tutto per proporre delle domande. Chi risponde correttamente riceve un premio: un quaderno, una bic, un calendario... È "secca", perché è senza bevande. Ecco il nostro Natale dei giovani.
Nei giorni seguenti facciamo due corse in bici, due corse a piedi nei Quartieri, e altre gare. Anche qui garantiamo dei premi semplici, con la differenza che per ciascuno dei due primi arrivati diamo una bici, regalata dall'Onu. Durante le corse anche la gente dei Quartieri partecipa: tutti escono, gridano, incitano a vincere, mentre i giovani del Centro con le bandierine rosse sorvegliano la sicurezza.
Sono 50 anni che i saveriani vivono e lavorano in Burundi. Penso che la cosa più bella che abbiamo fatto sia di aver aperto le porte del regno di Dio, di aver asciugato lacrime, aver fatto sorridere tanti giovani.ì
Da 22 anni al Centro siamo in pieno ritmo di lavoro tutto l'anno: per far incontrare, dialogare, fraternizzare cristiani e musulmani, donne e uomini, poveri e benestanti, tutsi e hutu, congolesi e burundesi... La festa è per tutti.
Natale è questo giorno magico, quando Dio invia suo Figlio a iniziare la festa. E noi missionari, come fratelli e sorelle, la continuiamo nel mondo.








