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Sud/Nord Notizie: Innocenti martirizzati, Bangladesh, Bill Gates/Poveri

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Innocenti martirizzati - Angola: muoiono troppi bambini

Un bambino su quattro, in Angola, muore prima dei 5 anni di età. Lo afferma una ricerca fatta recentemente dall'Unicef. Si tratta della più alta percentuale di mortalità infantile al mondo: il 25 per cento!. In Angola, il 45 per cento dei bambini con meno di 5 anni di età soffre di malnutrizione cronica; il 44 per cento dei bambini non frequenta la scuola elementare.

Sri Lanka: bambini arruolati Più di 350 mila bambini hanno sofferto a causa del lungo conflitto armato tra esercito governativo e ribelli, conosciuti come "Tigri Tamil". Tra le due parti è stata firmata una tregua, ma è ancora in atto, da parte dei gruppi ribelli, l'arruolamento di bambini soldato.
Le "Tigri per la liberazione della patria Tamil" (Ltte) hanno ammesso di continuare il reclutamento forzato di minori nelle proprie file, ma lo hanno imputato a membri indisciplinati del Movimento, che fanno ancora uso di brigate composte da bambini.
Nel 2002, sono stati liberati circa 350 bambini, ma sono stati denunciati ed accertati almeno altri 300 rapimenti di bambini da parte delle Tigri. Sono almeno 730 i minori impiegati dal Movimento in azioni di guerriglia.
La comunità internazionale sta facendo pressione affinché questa piaga venga interrotta definitivamente.

Bambini soldato: sono ancora mezzo milione Da un anno è in vigore il Protocollo dell'Onu contro l'impiego dei minori nei conflitti armati, ma il dramma dei bambini soldato non è finito. Il Protocollo è stato firmato da 94 stati e ratificato da 14. Stabilisce che gli stati non potranno impiegare i minori di 18 anni nei conflitti armati.
La Coalizione internazionale "Stop all'uso dei bambini soldato" stima, tuttavia, che mezzo milione di minori siano oggi ancora usati negli eserciti regolari e nei gruppi armati di opposizione in 85 paesi. Di questi, più di 300.000, in ben 35 paesi, sono costretti a partecipare ad azioni armate.
In tutti questi paesi prevale ancora la cultura della crudeltà. Siamo d'accordo con Unicef e Zapping, nel chiedere alle Nazioni unite, all'Unione europea e agli altri organismi internazionali di occuparsi seriamente della questione e di denunciare pubblicamente i responsabili di questa pratica atroce contro l'infanzia.

Bill Gates: un fondo per le malattie dei poveri

Bill Gates della Microsoft ha lanciato la creazione di un fondo di 200 milioni di dollari per promuovere la ricerca su malattie prevalenti nei paesi poveri. Lo ha annunciato a Davos in Svizzera durante l'ultimo Forum Economico Mondiale. Un comitato di eminenti ricercatori medici lavorerà per trovare soluzioni appropriate ed accessibili contro HIV, malaria, tubercolosi e diarrea infantile.

"È un invito all'azione - ha affermato Gates.- Il mercato non basta per accelerare la ricerca sulle malattie dei poveri. Ad un certo punto, occorre dare valore a cose che il mercato non è interessato a prendere in considerazione, e che il mondo ricco considera ormai come problemi inevitabili e irrisolvibili".

Sì, "è ora di agire". Il gesto di Bill è da apprezzare. Ma mi domando: se il mercato non è interessato alle malattie dei poveri, chi andrà al mercato a fare la spesa quando i poveri saranno morti di malattia? E se il mercato non basta, almeno i governi non dovrebbero pensare a quello che una volta si chiamava il... "bene comune"?

Bangladesh: Preoccupazione per l'operazione "Cuore pulito"

Gli esperti dei diritti umani delle Nazioni Unite hanno espresso forte preoccupazione circa la proposta di legge del governo in carica, di garantire l'immunità giudiziaria a militari e membri del governo, anche per atti contrari ai diritti dei cittadini. Nel tentativo di riportare la legalità nel paese, da ottobre a gennaio, il governo aveva messo in strada 40 mila soldati per la campagna anti-crimine chiamata appunto "Cuore pulito".

Durante la campagna, sono stati arrestati più di 10 mila persone considerate sospette e sono stati riportati vari casi di maltrattamento, tortura e morte di persone "in custodia" dell'esercito. Il governo è intenzionato a far passare la legge durante la presente sessione parlamentare.

Anche una delegazione di euro parlamentari, in visita nel paese asiatico, hanno condannato le violazioni dei diritti umani in Bangladesh e il piano di immunità del governo.

I lettori ricorderanno la denuncia fatta nel numero di febbraio. Se il "cuore è pulito", perché mai cercare anche l'immunità e l'impunità?



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