Mons. Biguzzi dall'Italia
C’è chi bussa alle porte della chiesa e chiede il battesimo per ragioni sbagliate. Qualche anno fa in Sierra Leone ricevetti la visita di un imam incaricato di una moschea alla periferia di Makeni. Aveva avuto una controversia con i membri della sua comunità. Lo avevano accusato di corruzione nella gestione dei fondi. Si sentiva profondamente offeso e umiliato.
Per questo aveva scritto una lettera di abbandono dell’Islam e conversione al cristianesimo. Dalle sue parole e dalla sua lettera traspariva un rancore profondo.
Gli dissi: “Non si diventa cristiani per odio, ma per amore a Cristo”. Lo consigliai di riconciliarsi con la sua comunità.
In un’altra occasione avevo aiutato un giovane protestante per le sue spese universitarie. Dopo un po’ di tempo si presentò chiedendo se ora doveva diventare cattolico. Forse pensava che lo avessi aiutato perché si convertisse al cattolicesimo. Lo consigliai di vivere da buon cristiano rimanendo fedele alla sua chiesa.
Non si diventa cattolici per un aiuto economico, ma per aver scoperto un nuovo volto di Cristo.
mons. Giorgio Biguzzi, sx - Brescia, Italia.








