Missioni Notizie: India, Giappone, Filippine, Mozambico, C. d'Avorio
Il Saverio nel mondo
India: corso per giornalisti. Nel Gujarat, stato dell’India spesso attraversato dall’integralismo religioso indù, giovani cristiani e di altre religioni potranno studiare comunicazione e giornalismo nel nome di San Francesco Saverio. Il corso, gestito dai gesuiti, formerà per il primo anno 30 studenti, garantendo un percorso di formazione professionale, teorica e pratica. Un tirocinio insiste anche sui valori etici dell’informazione. Il corso è per studenti di diversa provenienza, cultura e religione, che hanno l’occasione di confrontarsi sui valori universali della libertà di espressione, del rispetto delle opinioni altrui, dell’amore per la verità.
- Giappone: lettere in mostra. “Caro san Francesco Saverio, grazie perché ti prendi cura di noi”. Inizia così una delle tante lettere scritte da bambini e ragazzi della diocesi di Kagoshima, in Giappone, per commemorare i 500 anni della nascita del missionario gesuita. Una scelta delle lettere e delle poesie più belle è oggi diventata una “mostra”, esposta presso la chiesa del Saverio a Kagoshima, dove il Santo è approdato nel 1549.
L’iniziativa è servita a sensibilizzare la comunità diocesana sui temi della missione e a far riscoprire la figura e il carisma del Saverio che ha portato il seme del vangelo in terra giapponese. I fedeli hanno vissuto momenti di preghiera, incontri e formazione, processioni e manifestazioni, culminate nella festa del santo il 3 dicembre.
Martirio senza fine
- Fiippine: ucciso vescovo protestante. Vescovi e fedeli cattolici delle Filippine hanno espresso affetto, vicinanza e solidarietà alla comunità dei fratelli protestanti dopo l’uccisione del pastore Alberto Ramento, barbaramente assassinato all’inizio di ottobre. Ora c’è allarme e preoccupazione perché altre voci profetiche non subiscano intimidazioni o vengano ridotte al silenzio. Il Paese sta attraversando una fase difficile: l’assassinio politico viene usato con disinvoltura e in assoluta impunità. Mons. Ramento aveva denunciato la corruzione e gli scandali che hanno agitato la vita politica filippina negli ultimi mesi. Secondo le autorità, vi sarebbero almeno sei vescovi nel mirino dei criminali perchè promuovono la giustizia, la verità e l’aiuto ai poveri.
- Mozambico: altre due croci. Un gruppo di ladri armati ha fatto irruzione nella missione dei gesuiti ad Angonia. Hanno sorpreso i padri nelle loro stanze e hanno chiesto denaro. Uno dei religiosi ha tentato di opporre resistenza, gli aggressori hanno sparato uccidendolo e ferendone altri due. Nella residenza si trovavano anche alcuni volontari dell’associazione portoghese “Laici per lo sviluppo”. Una volontaria ha tentato di fuggire, ma è stata colpita con un coltello e uccisa. La comunità ha perso in pochi minuti p. Waldyr dos Santos, 69 anni, brasiliano, e Idalina Neto Gomes, 30 anni.
- Costa d’Avorio: assassinato sacerdote. Don Pascal Naougnon, sacerdote ivoriano di 51 anni, è stato ucciso durante un’aggressione armata a scopo di rapina nella parrocchia della “Sacra Famiglia” a Divo, dove prestava il suo servizio missionario. Era tornato nel suo Paese d’origine nel 2003 ed era impegnato soprattutto con i giovani che hanno abbandonato la scuola. Li aiutava, fornendo loro una formazione tecnica per inserirli nel mondo del lavoro.
Una storia speciale
- Luigina Barella: giornalista delle missioni. Il 22 ottobre scorso è morta a Como Luigina Barella, una grande giornalista delle missioni. Ha lavorato per molti anni con la rivista del Pime di Milano, “Mondo e missione”. Era grande amica anche dei missionari saveriani, di cui era ospite gradita nelle sue frequenti visite alle missioni. Aveva 61 anni.
Luigina è stata un’autentica missionaria nella vita personale, nella professione di giornalista e, ultimamente, nell’offerta suprema della vita sofferente a causa di un tumore che l’ha costretta a rinunciare alla sua attività di scrittrice. È da poco uscito, con l’Ancora, “Fino ai confini della terra. Essere missionari oggi”, volume scritto con Bruno Maggioni. Un duetto davvero eccezionale: una giornalista e un biblista. Il linguaggio è semplice, evocativo, di grande ispirazione. Tra i racconti della Barella, figurano anche tre saveriani: il congolese p. Kitimbwa del Congo, p. Carlo Mongardi, il danzatore di Dio in Messico e p. Giovanni Abbiati, il missionario dell’equosolidale in Bangladesh.







