Missioni Notizie: Dialogo, Sinodo-Bibbia, Cam 3, Cem, Immigrati...
Dialogo e vangelo
Vaticano: un documento per tutti. "Dopo molti anni di esitazioni sull'opportunità di un documento, il tempo è arrivato per offrire ai pastori e ai fedeli alcuni orientamenti generali che poi dovranno essere adattati alle situazioni locali". Lo ha detto il cardinale Tauran, presidente del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso, a proposito di un nuovo documento vaticano sulle linee guida del dialogo con le altre religioni, a partire dall'Islam. Si tratterà di una "grammatica universale" che tutti i credenti possono utilizzare nel loro rapporto con Dio e con il prossimo. "Tutti i credenti hanno un patrimonio comune: la fede in un Dio unico, la sacralità della vita, la necessità della fraternità, l'esperienza della preghiera che è la lingua della religione". Gli intellettuali musulmani in Italia hanno accolto favorevolmente la notizia e hanno offerto il loro contributo alla stesura del documento.
• Sinodo sulla Bibbia. All'inizio di giugno è stato diffuso dalla tipografia vaticana lo "strumento di lavoro" per il prossimo sinodo dei vescovi (5-26 ottobre 2008): "La Parola di Dio nella vita e nella missione della chiesa". Il testo di 80 pagine, scritto dopo aver ricevuto i pareri e i commenti delle conferenze nazionali dei vescovi, diventa ora la base della riflessione sinodale. Scopo del sinodo è pastorale e missionario: "La Parola di Dio si trasforma in chiamata, crea comunione, manda in missione, perché sia dono per gli altri ciò che si è ricevuto per sé".
Politica e vita
• Cam 3: in Ecuador. Si terrà a Quito, in Ecuador, dal 12 al 17 agosto il 3° Convegno missionario panamericano sul tema: "Ascolta, apprendi e annuncia". È previsto l'arrivo di missionari da tutte le nazioni delle Americhe; vi partecipano anche vari saveriani di Brasile, Colombia e Messico. Il programma è molto intenso per tutte le 5 giornate del convegno. L'obiettivo generale che questo grande evento si propone è di animare le chiese dell'America affinché dall'esperienza di discepoli si pongano in atteggiamento missionario e diano impulso all'ulteriore nuova evangelizzazione e alla missione ad gentes.
• Cem: convegno nazionale. Si terrà a Viterbo dal 25 al 29 agosto il 47° Convegno nazionale di Cem Mondialità. L'argomento è: "La politica e la nuda vita. È ancora possibile educare?". Parteciperanno relatori prestigiosi come Salvatore Natoli, Armido Rizzi e Aluisi Tosolini. Sono previsti inoltre numerosi laboratori didattici sul tema del convegno e su altre tematiche educative. Il Convegno sarà l'occasione per la presentazione della campagna Dudal Jam, che rappresenta per il Cem una possibilità di crescita e di toccare con mano una realtà di dialogo (informazioni al 349 3624217; e-mail: cemconvegno@saveriani.bs.it).
• Immigrati: Europa in... difesa. Al momento di andare in stampa, abbiamo appreso della direttiva dell'Unione europea che fissa nuove e più restrittive norme per la gestione dell'immigrazione illegale. Ecco due commenti di personalità della chiesa. "Capisco che i flussi misti di immigrati attualmente creino maggiori difficoltà ai politici - ha spiegato mons. Marchetto, segretario del Pontificio Consiglio per i migranti -, ma noto con grande dispiacere un affievolimento dei valori che nel dopoguerra hanno portato alla stesura della Carta dei diritti umani. Un «supplemento d'anima» è necessario anche per l'Unione europea".
Anche gli istituti missionari in Italia hanno scritto una lettera di riflessione sui valori cristiani e umani dell'accoglienza e della fraternità.
Una storia speciale
• Premio senza il premiato. Li Changqing, giornalista cinese e vice direttore del "Fuzhou Daily", si è aggiudicato il premio "Penna d'oro della libertà 2008", prestigioso riconoscimento che viene consegnato ogni anno dall'Associazione mondiale dei quotidiani. Ma né lui né i suoi familiari hanno potuto lasciare la Cina per andare a ritirare il premio in Svezia.
Li Changqing nel 2004 aveva diffuso la notizia di una nuova epidemia del virus dengua; un'informazione che le autorità volevano tenere segreta. Per questo motivo è stato incarcerato, tenuto per un anno in prigione senza un'accusa precisa e poi condannato nel 2006 per aver "creato e diffuso una notizia falsa". È stato liberato solo lo scorso 2 febbraio. "Essere giornalisti in Cina - ha dichiarato - significa correre molti rischi".
Al suo posto erano attese moglie e figlia, ma all'aeroporto le due donne sono state fermate. Sono tanti gli operatori cinesi dell'informazione tuttora detenuti per aver pubblicato o diffuso notizie che le autorità non volevano fossero rese pubbliche. La censura preventiva non solo è applicata, ma è talmente rigida da scoraggiare alcuni giornalisti dall'affrontare certi temi "scottanti".








