Vai al contenuto principale
Condividi su

"Benedite con me il Signore"

Non è mai facile parlare di sé. Forse, alcune immagini possono aiutare a far capire qualcosa. Tra le varie immagini, per me è molto significativa quella con le mani aperte che accolgono e offrono le spighe di grano.

Vi racconto un po’ di me

2007 7 SrLouiseSono nata in una famiglia congolese che ha accettato la fede cristiana, portata dai missionari del vangelo, e che cerca di diffonderla, trasmettendo ciò in cui ha creduto. Nel mio villaggio, però, ci sono ancora costumi e usanze pagane e tanti ostacoli culturali. Sono stata battezzata da piccola e cresciuta nella mentalità comune dei posti dove ho abitato. Andavo a Messa per abitudine e vivevo normalmente le gioie, le sofferenze e le speranze di tutto il mio popolo.

Sono stata molto fortunata nell’aver avuto persone che hanno protetto la mia vita, educandomi, dandomi la possibilità di studiare e la libertà di scegliere che cosa fare del mio futuro. Riconosco anche che sono sempre stata una ragazza chiusa in me stessa, ambiziosa e vanitosa, ma anche determinata nei mie progetti di realizzarmi come donna, sposa e madre in una bella vita felice.

La vita consegnata a Dio

È stato un dono della grande misericordia di Dio a farmi sentire la vocazione alla vita consacrata. All’inizio evitavo di pensare a questo progetto, facendo finta di non ascoltare l’eco della parola di Dio. Eppure, una voce risuonava a lungo dentro di me. Accadeva dopo un incontro, una celebrazione o dopo aver ascoltato la testimonianza di suore, sacerdoti e di tante altre persone che ho visto darsi corpo e anima all’amore dei fratelli più bisognosi e poveri, gratuitamente, in nome dell’amore di Cristo.

Credo d’aver fatto l’esperienza di incontro con Cristo vivo, non per sentito dire ma personalmente, vedendo e lasciandomi toccare dalle situazioni di estrema povertà in cui si trovava e si trova ancora tanta gente nei Paesi dei Grandi Laghi, in Africa. Ma ho visto anche persone spendere tempo e denaro per soccorrere chi viveva nel disagio.

Ho riflettuto, ho pregato, ho chiesto aiuto per capire ciò che mi tormentava dentro. E ho capito che Dio mi stava chiedendo di consegnargli la mia vita: "Che giova all’uomo guadagnare il mondo intero se poi perde la propria anima? Chi perde la propria vita per causa mia e del vangelo, la troverà" (Mc 8,35).

La scelta senza ritorno

Sono entrata in convento, convinta solo di amare e servire Cristo nei più piccoli e poveri. Però, il dubbio e l’insicurezza provocati dalla paura di non farcela mi hanno sempre accompagnato e tentato. L’esperienza della vita mi ha portato a capire pian piano che seguire Gesù non è questione di emozioni, di sentimenti, di entusiasmo a breve scadenza; ma è una decisione seria.

È un sì senza ritorno, perché Lui ci ama seriamente e non molla un attimo nella sua decisione di volerci bene e di liberarci da ciò che ci opprime. Lui, povero con i poveri, solidale con gli emarginati dalla società, che ha dato pane agli affamati e guarigione agli ammalati. Ci ha amato fino in fondo, fino al dono estremo della propria vita, nella passione morte e risurrezione.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2602.3 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Marzo 2018
La Quaresima, iniziata presto quest’anno, è un tempo di preparazione alla Pasqua, l’annuale rinnovamento della nostra vita cristiana, personale e com…
Edizione di Settembre 2010
A Kawaminami, dove hanno sepolto 200mila capi di bestiame, il tanfo effettivamente è un problema, più le mosche. A Miyakonojo, invece, hanno sepolto…
Edizione di Novembre 2007
La mostra di quest'anno ha per titolo, "Cina: sguardi su una civiltà millenaria". È stata inaugurata il 6 novembre e resta aperta al pubblico fino al…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito