La risposta dell'uomo: “Saremo missionari con te”
Il 2 febbraio scorso il giovane indonesiano Rumairi Nattye è stato ordinato sacerdote a Makassar, nell’isola di Celebes. Padre Vincenzo Baravalle, superiore dei saveriani in Indonesia, ha ringraziato la diocesi di Makassar, per il dono di un suo figlio alla famiglia saveriana e all’evangelizzazione del mondo. Dei 12 saveriani sacerdoti di origine indonesiana, quattro provengono proprio da Makassar.
“È il segno che questa chiesa, capace di donare missionari al mondo, è matura”.
Nei giorni precedenti all’ordinazione di Nattye, un bel gruppo di saveriani ha visitato le parrocchie e le scuole dell’isola per fare animazione missionaria tra i giovani e per incoraggiarli a rispondere alla chiamata di Cristo. I ragazzi e i giovani hanno ammirato l’ideale del beato Conforti: “Fare del mondo una sola famiglia”.
Alla prima Messa di p. Nattye nella sua parrocchia, oltre ai familiari e agli amici, anche i musulmani del paese hanno dato una mano affinché tutto fosse pronto per la festa. Molti di loro sono entrati in chiesa per ascoltare p. Nattye che ha parlato della sua vocazione ed esperienza missionaria.
Al termine, padre Nattye ha salutato tutti con queste parole: "Cari familiari e amici, fra qualche giorno partirò per la missione africana del Ciad. Se morirò, sarò sepolto là, perché io sono missionario. Vi chiedo di accompagnarmi con la preghiera, perché la vita missionaria è difficile. Anch’io troverò il tempo per pregare per voi".
Familiari e amici hanno pianto di commozione: “Ti saremo vicini; anche noi saremo missionari con te”.








