Sabato 23 ottobre 2021, decimo anniversario della canonizzazione di San Guido M. Conforti, nella Cattedrale di Parma e in particolare nella Cappella dei Caduti Parmigiani della Prima Guerra Mondiale (memoriale voluto dal Conforti negli anni 1918-1923, realizzato dal pittore marchigiano Biagio Biagetti e appena restaurato) è stata esposta alla permanente venerazione dei fedeli la reliquia del braccio del santo vescovo di Parma e Fondatore dei saveriani. La reliquia consiste in una pregiata teca, lavorata dal sacerdote artista di Caserta, Battista Marello nel dicembre 2011, che racchiude il braccio destro con la mano del Conforti. La reliquia era stata donata alla Cattedrale nel 1996, in occasione della Beatificazione. Accanto alla reliquia è esposto il volto più bello del Conforti, rappresentato dal quadro ad olio del pittore Massimiliano Gallelli, eseguito a Cremona nel 1951 e dato recentemente in omaggio alla diocesi di Parma (p. Ermanno Ferro, sx).