La giornata con i saveriani a Pizzighettone
Grande festa per la Giornata missionaria mondiale nell’Unità Pastorale di Pizzighettone (CR) domenica 24 ottobre 2021, solennemente celebrata con numerosi incontri e proposte!
L’animazione delle celebrazioni è stata affidata ai saveriani di Parma, in particolare a p. Mauro Loda rettore della Teologia, e agli studenti Daniel (Messico) e Jean-Marie (Congo RD). Nella liturgia domenicale, sono state coinvolte le comunità di San Bassiano, Beata Vergine del Roggione e San Patrizio a Regona. Il punto di partenza è stato il messaggio del Santo Padre per la Giornata missionaria mondiale, in particolare la frase “Non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato”.
È stata anche l’occasione per ricordare i 10 anni dalla canonizzazione di San Guido Maria Conforti e la fine dell’Anno Giubilare, dedicata alla Lettera testamento del Fondatore. I saveriani hanno rilanciato il loro carisma che li invia a chi non ha ancora ricevuto il Vangelo e che è ai margini della società. In questo modo, si riesce a concretizzare l’invito di papa Francesco in “Evangelii Gaudium”, incarnando il modello di una Chiesa in uscita, attualizzato anche dal contesto che ci vede tutti “camminare insieme” nel percorso sinodale triennale appena iniziato.
Nel pomeriggio, p. Mauro e gli studenti sono stati impegnati in quattro incontri con i genitori e i figli dei percorsi di iniziazione cristiana, dalla terza elementare fino alla prima media. Il fulcro dell’animazione mirava alla presentazione della figura del missionario e ha suscitato grande interesse sia nei ragazzi che negli adulti. Ecco alcune testimonianze su questa giornata missionaria.
“Per me è una grande gioia condividere la mia testimonianza vocazionale di amore, di cammino nella fede con il Signore. I cristiani di Roggione sono molto accoglienti, gioiosi di ascoltare qualcuno che viene fuori dall’Italia. Grazie!” (Jean-Marie, studente saveriano congolese). Le Figlie dell’oratorio suor Daniela e suor Emma, si sentono pronte a camminare insieme alla comunità di Pizzighettone per le strade che il Signore indicherà.
Luisa, mamma di p. Matteo Rebecchi, rettore della teologia saveriana di Manila, sottolinea che è sempre bello incontrare missionari aperti e cordiali e condividere con loro problemi e aspettative.
Per don Attilio, incontrare giovani missionari che si consacrano a Dio con entusiasmo e gioia fa bene a chi è già nella vigna del Signore da qualche anno. Giancarlo, fratello di p. Claudio Marinoni, missionario in Brasile, ha sottolineato l’incontro invincibile di due anime dello stesso corpo, una che agisce e l’altra che predica. Per suor Marilena, superiora delle Figlie dell’Oratorio, è stata una bellissima giornata, con lo stile inconfondibile dei saveriani: gioia, cordialità, serenità.
Don Mario ha colto segni di amicizia che fanno aprire l’animo. Don Andrea ha espresso gratitudine ai saveriani per la loro testimonianza. Infine, p. Mauro ha ribadito la grande soddisfazione per esserci ritrovati insieme dopo la pandemia e ha ringraziato i pizzighettonesi per la calorosa accoglienza, con l’auspicio che il Signore ci aiuti a incarnare una Chiesa sinodale e in uscita.







