La missione va condivisa
Il 2 settembre 1951 p. Ugo Cattenati muoveva i primi passi verso l’Instituto Cultural de Occidente a Mazatlán, in Messico. Inizia con 23 studenti della scuola materna, 150 delle primarie e 45 delle superiori. Il 7 ottobre 1952 arrivano altri due confratelli: p. Vittorino Vanzin e p. Innocenzo Ambrico. Da anni, i saveriani desideravano lasciare il centro della città di Mazatlán per avere un proprio complesso di edifici scolastici moderni e funzionali, con ampi spazi per i quasi mille studenti che si accalcavano nei vecchi edifici della città di Mazatlán. Il 12 dicembre 1958 viene posta la prima pietra su un terreno libero per la nuova sede dell'Istituto Cultural Occidentale. Il 5 ottobre 1959 iniziano le lezioni nella nuova sede, anche se le sale erano ancora senza porte e le finestre senza cornici. Il 24 febbraio 1960 si festeggia la solenne inaugurazione del monumento alla Bandiera nel cortile d'ingresso della “Città degli Studenti”. Il 2 settembre 1960 viene completato il trasferimento della vecchia scuola nella nuova.
Fedele alle proprie origini, ogni ottobre, la grande famiglia accademica dell’Instituto Cultural de Occidente, trasforma l’ambiente studentesco in un luogo dove si dà una risposta appassionata e vivace all’appello missionario. Nel 2022, per promuovere la comunione tra gli studenti della scuola e le missioni, sono state realizzate alcune attività: concerti missionari, animazione, solidarietà e un corteo. In ogni attività sono stati coinvolti anche i genitori, i confratelli saveriani di varie comunità, i direttori e gli insegnanti dell'Istituto.
L’obiettivo è seminare, giorno dopo giorno, nel cuore di questa grande famiglia dell’ICO la consapevolezza che la missione è compito di tutti. Il dono della missione non è per noi soltanto, ma è destinato ad essere condiviso con tutti.







