La missione per amare, capire e servire la gente
Nel vangelo, Giovanni ci racconta la scena in cui Gesù prepara i discepoli a un futuro senza di lui, o meglio, senza la sua presenza fisica. Parla loro con grande intimità: "Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e anche in me... Chi crede in me, anch'egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi ancora..." (Gv 14, 1-14). Insomma, per chi crede possono succedere cose davvero incredibili!
È il senso che ha ispirato la scelta dei racconti di queste due pagine, con riferimento alla Sierra Leone, in Africa Occidentale.
Il primo è un lungo racconto che il saveriano vicentino, da mezzo secolo missionario in questa nazione. È titolato "Da ribelle a poliziotto": la storia faticosa e complessa di Joseph, per arrivare a conquistarsi la dignità umana, rubatagli dalla violenza della triste guerra decennale in Sierra Leone, incoraggiato e aiutato da p. Bepi Berton.
Il secondo racconto - offertoci da p. Antonio Guiotto, anch'egli vicentino - è la testimonianza commovente di due sposi, originariamente di fede musulmana, che, ospitando i missionari in casa propria, hanno poi aperto anche il loro cuore al vangelo di Cristo, impegnandosi a viverlo in famiglia e nella società, cercando di amare e aiutare tutti nel bisogno.
Eventi e situazioni che accadono nella semplicità della vita missionaria, e che rafforzano la nostra convinzione nella presenza vera di Gesù anche oggi nel cammino della vita, nostra e delle persone che egli ci dà l'occasione di incontrare. Sono piccoli segni delle grandi opere che Dio compie tra le genti.








