La festa di san Francesco Saverio a Macomer
Il 3 dicembre scorso, come ogni anno, abbiamo celebrato la festa di san Francesco Saverio, nostro patrono. Quest’anno abbiamo avuto con noi molti sacerdoti diocesani, il diacono Antonello e il nostro vescovo mons. Mauro Morfino.
Nell’omelia, il vescovo ha sottolineato il fatto che ogni cristiano, e noi in particolare, siamo chiamati a spenderci con sempre più entusiasmo per il vangelo: “Guai a me se non annunciassi il vangelo!”, esclamava l’apostolo Paolo. Chiaro che tutto deve essere fatto con l’allegria e l’entusiasmo tipici dei missionari, come Francesco Saverio.
In questa ricorrenza i saveriani rinnovano la loro donazione a Dio, recitando insieme la formula che hanno recitato quando hanno preso la decisione di dedicarsi alla missione per tutta la vita nella famiglia saveriana.
È un’occasione per ricordarci ciò che noi siamo e riprendere con più entusiasmo e con energie rinnovate il cammino iniziato tanti anni fa.
La festa si è conclusa con un ringraziamento a Dio per il dono di san Francesco Saverio e della famiglia saveriana al mondo e con un’agape fraterna nel nostro refettorio. Grazie a tutti i partecipanti.
La chiesa dei saveriani di Macomer era davvero gremita per la celebrazione di san Francesco Saverio, presieduta dal vescovo mons. Mauro Morfino.
I saveriani della Sardegna hanno rinnovato davanti a Dio e alla chiesa il loro impegno di servire la missione per sempre.








