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Ad Ardesio un pellegrinaggio per la pace.

La Madonna è apparsa in tanti luoghi, comunicando messaggi importanti e invitando alla preghiera e alla conversione. Un giorno mi hanno fatto la domanda: "Come mai la Madonna appare più di Gesù?". Difficile rispondere. Probabilmente, perché Gesù, all'ultimo momento, ci ha affidati a Lei: "Donna, ecco tuo figlio!". E Lei fa bene a prendersi cura di noi, come fa ogni "buona madre".

L'apparizione di Ardesio, in Alta Val Seriana, è un po' insolita, come il miracolo che l'apparizione ha prodotto. Il 23 giugno del 1607, un gran temporale avrebbe distrutto tutto il raccolto di un anno di lavoro. In casa Salera, la mamma dice alle figlie Caterina e Maria di andare nella "stanza delle immagini" e pregare per il sereno. Mentre pregano, in un bagliore appare la Madonna con il Bambino: le nubi scompaiono e torna il sereno.

Niente di strano: Maria ripete il miracolo che il Figlio Gesù aveva già fatto sul lago di Tiberiade: al suo cenno, la tempesta si era fermata ed era tornata la calma. Il sereno è un miracolo evangelico.

Sono trascorsi 400 anni. La parrocchia ha voluto commemorare l'apparizione della "Madonna delle grazie". Il gruppo missionario di Ardesio ha pensato di coinvolgere le comunità dell'Alta Valle e convocare la popolazione a un pellegrinaggio comune, per invocare il sereno su tutta l'umanità, minacciata ancora da tempeste paurose, che portano sofferenza e distruzione.

L'iniziativa si è abbinata alla giornata di ringraziamento per i 25 anni di ordinazione sacerdotale del saveriano p. Ulisse Zanoletti, nipote di p. Guglielmo Camera, entrambi nativi di Ardesio. Al pellegrinaggio e alla celebrazione del 29 e 30 settembre hanno partecipato attivamente i giovani saveriani studenti di teologia a Parma, provenienti da tante parti del mondo.

Nelle cinque tappe del pellegrinaggio per la pace da Clusone ad Ardesio, cinque saveriani hanno comunicato l'esperienza dei loro popoli nelle gravi tempeste attuali: della tempesta della guerra ha parlato il congolese Fabien; della distruzione dell'ambiente ha testimoniato il brasiliano Reinaldo; sulle tempeste tra le religioni si è espresso l'indonesiano Alfonsus; Dolores, messicano, ha portato la testimonianza delle minoranze osteggiate; l'italiano Davide ha parlato della tempesta del consumismo.

Tutti insieme, camminando per le vie che portano da Clusone ad Ardesio, abbiamo invocato la pace e il sereno per tutta l'umanità. Una risposta di consenso ci è subito venuta dal cielo: l'intensa pioggia del mattino si è fermata non appena siamo usciti per le strade; via via, il cielo si è aperto ed è apparso il sereno. Così sia per il mondo intero!



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