L’estate “ViviGiocando”, Al parco della mondialità di Gallico
Dopo due mesi intensi di attività -dal 20 giugno al 20 agosto - si è concluso il Cres (centro ricreativo estivo per minori) “ViviGiocando”, realizzato presso il parco della mondialità dei saveriani di Gallico.
Il luogo è stato scelto per il suo contesto ambientale e strutturale. Il parco, infatti, sorge su una bella collina, nei pressi del santuario della Madonna della Grazia. Il “parco della mondialità” è stato ideato da p. Aurelio Cannizzaro, missionario saveriano in Cina e in Indonesia. L’ispirazione di p. Aurelio si realizza pienamente in un ambiente dinamico e sviluppato in un percorso che rappresenta i cinque continenti.
Natura, cultura e fede
L’itinerario naturale che conduce al Viale della redenzione o Via crucis, è animato dalle scene evangeliche del calvario, della pentecoste e dell’ascensione, arricchito da gruppi scultorei e simboli sacri della religione cattolica e del culto di Cristo. Accanto a questi spazi naturali, sorge una struttura centrale che comprende la sala del convivio, una sala cinema con cineteca e biblioteca.
Sono tutti strumenti educativi che i missionari saveriani hanno reso disponibili per l’attuazione di alcune attività del progetto ViviGiocando. Il parco della mondialità è quindi il compimento del motto missionario dei saveriani: “fare del mondo una sola famiglia”. È il luogo ideale d’incontro con altra gente, altre culture, altre religioni, e di utile riflessione anche per i bambini, protagonisti delle attività del progetto ViviGiocando. Le attività sono state organizzate da Lorena Gatto e Carmen Leuzzo, insieme al gruppo di animatori dell’associazione solidale Evelita e Sanitelgest.
Crescere nell’allegria
Dopo la scuola, il periodo estivo è atteso e vissuto con grandi aspettative di gioia e divertimento. I centri ricreativi offrono l’opportunità di vivere serenamente alcuni mesi, nello spirito di una condivisione comunitaria degli spazi e dei momenti di gioco. Il ruolo degli educatori è stato quindi quello di mantenere l’atmosfera di allegria, trasmettendo benessere a chi ha un’età particolare per la formazione della personalità.
Circa 100 bambini tra i 6 e i 12 anni hanno frequentato assiduamente il parco, dal mattino fino al pomeriggio. Hanno giocato, hanno vissuto momenti di riflessione, hanno dato sfogo alla loro voglia di allegria e spensieratezza.
Nel corso di questi due mesi di attività, i promotori hanno mantenuto l’attenzione rivolta al benessere dei bambini e ancora di più agli obiettivi previsti dal progetto: far partecipare a momenti di gioco libero; esprimere creatività e vitalità attraverso le attività sportive; giocare e stare con gli altri in una struttura attrezzata anche per la formazione.
Collaborando con le famiglie
Oltre alle attività sportive, i bambini si sono impegnati nel teatro, in musica e ballo e in vari laboratori creativi. Hanno realizzato alcuni oggetti e perfino le scenografie degli spettacoli allestiti nel corso del progetto. Non sono mancate le gite settimanali al mare e al villaggio del Pino, occasioni che hanno reso ancor più felici i bambini.
Con il progetto “ViviGiocando”, inoltre, si è voluto garantire un servizio di supporto alle famiglie, in un periodo di chiusura della scuola. Così, generazioni diverse hanno avuto modo di comunicare e interagire tra loro. La promozione e la diffusione di iniziative di svago e gioco sportivo, viste come esperienze fondamentali per esprimere la personalità e la creatività delle giovani generazioni, favoriscono sicuramente una cultura solidale di vita sociale e comunitaria.







