L’accoglienza degli ucraini
La Caritas Diocesana di Brescia ha chiesto alla nostra comunità la disponibilità di aprire le porte della nostra casa ad alcune famiglie sordomute, fuggite dalla Ucraina. Subito abbiamo risposto positivamente. A ricevere le prime nove persone (sono 20 in totale) c’era la gradita presenza del vescovo, mons. Pierantonio Tremolada. È stato un momento di profonda ricchezza umana e cristiana e diciamo grazie per la presenza di questi fratelli. Le persone, dopo il saluto, sono state accompagnate alle rispettive stanze del primo piano situate tra i due chiostri della casa. In questa emergenza, pensiamo che condividere la nostra casa con chi ha bisogno sia in linea con le esigenze del Vangelo e con il nostro essere missionari in Italia. Facciamo nostro l’augurio del vescovo. “Siamo convinti che il Signore aprirà una strada e ci permetterà di camminare nella pace” (p. Mario Gallia, sx).
A Salerno, la comunità saveriana ha messo a disposizione il salone più grande e ha collocato due container nell’ampio parcheggio. In questo Hub, gestito dal coordinamento della Chiesa ucraina del sud Campania e da Migrantes (con il suo direttore Antonio Bonifacio, laico Saveriano), sono confluiti gli aiuti, generosamente donati da singoli, gruppi ecclesiali e non solo. Poi, saranno spediti in Ucraina attraverso canali sicuri.







