Il saluto di chi ha guidato la congregazione per sei anni
Ne abbiamo già scritto più volte in questi mesi passati, dandone brevi informazioni. Dal 15 giugno inizia il XVI capitolo generale della nostra famiglia missionaria. I 40 delegati, rappresentanti di tutte le regioni del mondo dove lavorano i saveriani, e i 5 confratelli della direzione generale "uscente", si trovano nella casa di Tavernerio (CO) per questo appuntamento che si ripete ogni sei anni e che dura circa un mese.
Ma il vero inizio è domenica 16 giugno, a Parma, con la celebrazione dell'Eucaristia nel santuario San Guido Conforti, chiedendo la sua intercessione e benedizione. Il superiore generale p. Rino Benzoni ha chiesto ai confratelli di tenere davanti agli occhi l'esempio di santità del nostro fondatore, così da essere capaci di programmare il nostro futuro non su fondamenti umani, ma sulla fede. La preghiera di tanti amici e amiche ci accompagni durante i giorni del XVI capitolo generale.
Uno dei compiti di chi è alla guida dell'istituto è quello di viaggiare per visitare tutte le comunità e incontrare personalmente tutti i confratelli nel loro ambiente di vita e di attività. La foto qui riportata, oltre che bella, è significativa. Il ponte era crollato, e p. Rino ha dovuto procedere in piroga per arrivare alla missione di Kitutu, nella diocesi di Uvira in Congo, e incontrare i confratelli p. Giampaolo, p. Augustin e il fidei donum salernitano don Antonio.
Ai cinque confratelli che hanno guidato la nostra famiglia negli ultimi sei anni ho chiesto di scrivere per tutti voi, amiche e amici dei saveriani, qualche loro sentimento al termine del loro "servizio". Sono stati bravi e hanno subito risposto all'invito. Li ringrazio anche a nome vostro.








