Il ricordo di un amico: Il prof. P. Arnaldo Rigodanza
Il 24 novembre scorso a Mazatlan, in Messico, è morto p. Arnaldo Rigodanza. Ha insegnato Lettere anche a Tavernerio, quando era sede di liceo per gli studenti saveriani. Pubblichiamo il ricordo di un amico di gioventù.
Caro p. Arnaldo, te ne sei andato precedendomi, anche questa volta come sempre: nella scuola, nel sacerdozio, nell'insegnamento. A me è rimasto il primato dello sport e delle attività ricreative. Mi hai battuto anche nell'arte cinematografica.
Ero appena arrivato a Desio dal noviziato, quando il caro padre Mario Frassineti stava scegliendo i suoi divi per realizzare il famoso film saveriano "Il grande alveare". Fummo chiamati, tu e io, a fare dei provini e alla fine hai vinto tu. Lo meritavi. E così, nella storia del film, tu sei diventato la star interpretando il ruolo di padre Giovanni Botton, ucciso da una baionettata giapponese mentre tentava di salvare la vita dei suoi cristiani in Cina, il 30 aprile del 1944.
Ti ho ammirato molto allora, perché non ti sei esaltato, nonostante il tuo carattere desideroso di primeggiare, laddove il dovere e la fiducia dei superiori hanno chiesto la tua collaborazione. Siamo sempre stati amici, e ora lo saremo più di prima. Dammi una mano a prepararmi, per seguirti nella Patria celeste.
Grazie, amico!








