Nato a Cornale di Pradalunga (BG) il 3 marzo 1933, p. Luigi Carrara nel 1947 entra tra i saveriani, come vocazione adulta a Pedrengo. Diventa presbitero il 15 ottobre 1961. L’anno dopo è in Congo. A Baraka, il 28 novembre 1964, sente degli spari ed esce dalla chiesa, p. Luigi lascia il confessionale, dove amministrava il sacramento della penitenza. Gli è intimato di raggiungere i confratelli a Fizi per essere assassinato. Preferisce restare inginocchiato accanto a Fratel Faccin, appena ucciso. Era noto a tutti il suo amore per la preghiera; passava lunghe ore in ginocchio sulla terra nuda della cappella.