In maschera e senza maschera
In preparazione alla canonizzazione di Guido Conforti nei centri giovanili saveriani stiamo portando avanti l'animazione giovanile ispirandoci alla spiritualità missionaria del nostro santo fondatore. A Macomer abbiamo animato una settimana per i giovanissimi a carnevale e a Cagliari una settimana per gli universitari all'inizio della quaresima. Possiamo dire che siamo passati dal ballo in maschera del carnevale, al ballo senza maschera della quaresima.
La settimana di vita comunitaria per gli universitari a Cagliari, dal 9 al 16 marzo, si è svolta con vari incontri di animazione per la missione vicina o lontana, con lo stesso cuore aperto ovunque e verso chiunque. È iniziata con la Messa delle ceneri con don Carlo Rotondo alla RSA di Flumini di Quartu, ambiente che ricorda la fragilità della vita.
Nella comunità "La Collina" di Serdiana, abbiamo pregato per scoprire la vita nuova che Gesù è venuto a portare aiutando i deboli e i poveri, amati da Dio Padre. Alla Madonna della Strada la via crucis ci ha preparato alla via lucis della risurrezione, per celebrare la Pasqua ravvivando la speranza.
Il pomeriggio di domenica, i 12 universitari (sei ragazzi e sei ragazze) sono saliti a Terra Mala nel monastero "Casa di Nazareth", per sentire la brezza leggera dello Spirito di Dio che a volte viene dal mare o dalle colline. Con la fine dei lavori della strada orientale sarda, speriamo che torni presto la quiete e il silenzio per contemplare la bellezza del creato.








