Il Festival della missione 2022
P. Carlos Eduardo Reynoso Tostado, saveriano della comunità di Desio, fa parte della Segreteria del Festival della Missione e lavora nella Commissione “Giovani” e nella Commissione “Comunicazione”.
Per capire cos’è il Festival della Missione, è importante richiamare in breve la sua storia. La sua prima edizione è stata realizzata a Brescia nell’ottobre del 2017. L’ idea era stata abbozzata dal giornalista Girolamo Fazzini. In seguito, altre persone si erano aggregate al progetto, che poi è stato presentato alla CIMI (che unisce gli Istituti Missionari in Italia), alla Fondazione Missio Italia della CEI e al Centro missionario della diocesi di Brescia. L’obiettivo era di creare uno spazio per la comunicazione delle esperienze di missione e accrescere la conoscenza del mondo missionario nella Chiesa e nella società.
La seconda edizione del Festival della Missione si svolgerà a Milano dal 29 settembre al 2 ottobre 2022. Avviene in un contesto generale di sofferenza e di “riscoperta fragilità”, vuole perciò essere uno spazio di ripresa della speranza. “Consapevoli della complessità del tempo che stiamo vivendo, crediamo sia maturo il momento per seminare quell’immaginazione creativa e quell’audacia missionaria tante volte evocata da Papa Francesco: “Questo è il tempo proprio per trovare il coraggio di una nuova immaginazione del possibile, con il realismo che solo il Vangelo può offrire”.
Il Festival 2022 ha come tema: “Vivere per dono”. In sé è già tutto un programma. Il tema si divide in tre parole, ognuna delle quali ha un suo significato e, insieme, ne compongono un altro. La parola vivere ha come orizzonte la vita che riprende la sua forza rigeneratrice. Il per esprime le relazioni, che nascono da incontri profondi e concreti. Il dono è la generosità che nasce da una consapevolezza e da una spiritualità. E per ultimo, il Per-dono è il riconoscere l’altro come noi, dove non ci sono persone sbagliate, ma persone che sbagliano, è un orizzonte di giustizia che ripara.
La novità di questa seconda edizione è il percorso scelto. C'è un cammino preparatorio, c’è il Festival e poi ci sarà un percorso post-Festival. Il pre-Festival è cominciato lo scorso ottobre e ha lo scopo di offrire spunti per una riflessione in tutti i settori che si vogliono animare concernenti il tema “Vivere per Dono”. Ci sono perciò molti eventi, incontri, attività dedicate a molteplici categorie (gemellaggi, universitari, giornali, giovani, carceri, monasteri, scuole, contest musicali, animazione missionaria, cantiere Festival, progetto moda, Laudato si'). Ogni categoria ha una serie di eventi che preparano al Festival. Per una presentazione più completa si può consultare la pagina web del sito ufficiale: www.festivaldellamissione.it
Il programma del Festival sarà presentato più avanti, come pure il post-Festival. Invitiamo perciò a visitare il sito, che è in costante aggiornamento. Ma, soprattutto, invitiamo a partecipare ai diversi eventi e alle attività proposte, oltre che a coinvolgere amici che aiutino, localmente, a vivere le iniziative.
Il logo del Festival della Missione è un gomitolo formato da fili di diversi colori: rappresenta l’unità di tutti i popoli, che costituiscono un insieme, intrinsecamente in relazione tra loro e interdipendenti.







