In visita alla Casa Madre di Parma
Poteva sembrare un “nostalgico” incontro ed è stata, invece, una dolce, tranquilla e bella giornata quella trascorsa da un gruppo di anziani del viadanese e casalasco presso il santuario dei missionari Saveriani di Parma, domenica 5 dicembre. Si è trattato, insomma, di una di quelle giornate che non si dimenticano facilmente.
È stata organizzata dall’instancabile Francesco Riva per accontentare quegli anziani, ancora svelti di mente ma non altrettanto di gambe, che volevano trascorrere un giorno diverso dal solito. Ed è andato tutto bene. Arrivati al Santuario, abbiamo partecipato alla Santa Messa celebrata da p. Virginio Simoncelli, missionario per tanti anni in Congo. Abbiamo pregato per tutti i nostri defunti e abbiamo chiesto l’intercessione di san Guido Maria Conforti. Al termine dell’Eucaristia, p. Ermanno Ferro ci ha spiegato con pacatezza e competenza un po’ di storia del santuario. Abbiamo potuto conoscere più da vicino mons. Conforti, fondatore dei saveriani e anche tutte le bellezze del santuario che attualmente raccoglie le sue spoglie.
Dopo il santuario, ecco la visita al Museo Cinese con le sue sorprese, i suoi cimeli e le sue meraviglie. Tutto abbiamo ammirato ed apprezzato, finché lo stomaco ha fatto valere i suoi diritti. Un pasto condiviso in fraternità e cordialità ha concluso la nostra giornata “saveriana”. Eccoci allora sulla via del ritorno, avendo ancora davanti agli occhi lo splendore del santuario e nel cuore le sapienti spiegazioni di p. Ermanno. Un grazie di cuore ai missionari di Parma. Speriamo, con l’aiuto del Signore, di poter tornare presto a trovarli.







