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La Casa Madre è un punto di riferimento per i saveriani che rientrano dalla missione. Chi per un saluto, una visita o per cure c’è sempre un bel via vai. Nelle settimane passate, abbiamo incontrato p. Nicola Colasuonno, p. Benigno Franceschetti e p. Dino Marconi.

Padre Nicola Colasuonno, festeggia il 21 maggio il 50° di ordinazione presbiterale. Ci ha raccontato la sua esperienza nella parrocchia di Panzi (Bukavu) in Congo RD. “Fin dall’inizio ci chiamiamo parrocchia missionaria con le opere e con l’attrazione. Seguendo l’esempio delle comunità cristiane di quartiere si sono istituite la commissione Giustizia e Pace, Caritas, della Consolazione (malati), della Liturgia. La Pastorale Giovanile si ritrova al Centro Giovani, dove nascono attività culturali e sportive. Dopo otto anni di impegno e presenza, il senso di paternità cresce e si rivela nel salutare i fedeli con i loro nomi. Negli incontri l’intesa è spontanea e la comunicazione profonda. Diamo tempo alla preparazione delle liturgie, dai canti ai gesti e alle riflessioni. Mi addormento la sera stanco, ma mi sento il missionario più felice dell’Africa Centrale”.

Padre Benigno Franceschetti fa un bilancio della sua pluridecennale esperienza missionaria. “Sono profondamente riconoscente al Signore. A Douala abbiamo cercato di organizzare da una parte un catecumenato ben strutturato, dall’altra abbiamo creato piccole comunità cristiane per recuperare l’esperienza della fraternità e della solidarietà concreta. E poi l’esperienza del Ciad con il metodo dell’oralità nel catecumenato, cioè delle pagine del Vangelo imparate a memoria e proclamate nella liturgia perché s’imprimano nella vita concreta. In questi anni, ho imparato la semplicità del vivere, privilegiando le relazioni umane, la comunicazione personale, l’amicizia, lo stare insieme. Ho imparato l’amore alla vita, il senso della festa, i colori, la danza il linguaggio del corpo per la lode, la preghiera e la comunione, l’accoglienza, l’ospitalità, la solidarietà del povero. Ho imparato a fidarmi di Lui: non ti risparmia le croci ma non ti abbandona mai”.

Padre Dino Marconi ha passato cinque anni in una parrocchia di Douala (Camerun). “Siamo impegnati nel cammino sinodale per diventare una Chiesa missionaria, che favorisce la corresponsabilità e partecipazione di tutti i suoi membri: tre saveriani, quattro saveriane, le piccole comunità cristiane, i ministeri (catechisti, gruppi liturgici, giovani, corali, Caritas), i movimenti ecclesiali (Legio Mariae, Carismatici, Dames Apostoliques)”.



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