Il corso “Solidarietà per azioni”
Prosegue anche quest’anno il corso “Solidarietà per azioni” che il centro missionario di Udine ha organizzato in collaborazione con i missionari saveriani e altre realtà missionarie della diocesi.
“Solidarietà per azioni” è un progetto rivolto a tutti coloro che sono interessati a conoscere e ad avvicinarsi al mondo della solidarietà internazionale. È promosso da una rete di realtà differenti tra loro, accomunate da passione e impegno per costruire un mondo migliore. Realtà missionarie e organizzazioni di volontariato collaborano in un progetto comune per far conoscere e allargare la rete della solidarietà.
Conoscere per impegnarsi
Per l’undicesimo anno consecutivo, “Solidarietà per azioni” (Spa) propone un percorso “formativo” attraverso il quale è possibile incontrare e conoscere esperienze concrete di volontariato internazionale e di missione. Il percorso prepara “al viaggio” di conoscenza all'estero, nei paesi in cui i promotori sono impegnati in programmi di cooperazione o missione.
Il viaggio è un'occasione di crescita e di arricchimento personale che si differenzia dalle proposte del “turismo responsabile”,
perché è pensato e organizzato come una tappa nel percorso formativo attraverso il quale i partecipanti sono chiamati a confrontarsi con le motivazioni e l'impegno di chi dedica la propria vita, il proprio impegno professionale o di volontariato alla solidarietà e alla condivisione.
Una scelta per il mondo
Anche se lo scopo del progetto non è quello di “reclutare” nuovi volontari, i promotori sollecitano coloro che partecipano al corso a lasciarsi interrogare dalla possibilità di dedicarsi personalmente in un impegno di solidarietà internazionale. Il desiderio è che attraverso questa esperienza ciascuno possa maturare o arricchire una propria scelta di impegno per il mondo.
Tra le varie proposte ricordiamo il Centro Jeunes Kamenge, a Bujumbura, guidato da p. Claudio Marano, dove i giovani italiani possono condividere con i loro coetanei burundesi l’esperienza dei campi estivi nei quartieri nord di Bujumbura. È un’esperienza che li mette a contatto con la gente, con le sue gioie e con i suoi dolori.
Il corso, come in passato, ha avuto un incontro residenziale dal 1° al 4 maggio a Pesariis, dove p. Bruno Roia è parroco.







