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Il bel silenzio dell'amore, Ne abbiamo bisogno...

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Vicomero, un paese a pochi chilometri da Parma, vive una bellissima comunità cristiana che cerca di promuovere la fratellanza universale, guidata dal saveriano p. Silvio Turazzi. Qui, all'inizio di aprile, noi studenti saveriani di teologia, abbiamo avuto un bel ritiro spirituale tutti insieme, in preparazione alla settimana santa e alla Pasqua.

Il regalo del silenzio

La meditazione è stata predicata dal rettore della teologia internazionale, p. Ulisse Zanoletti, che ha cercato di focalizzare la nostra attenzione sul brano del vangelo di Marco con il racconto di Gesù davanti a Pilato e la liberazione dell'omicida Barabba (Mc 15,1-15).

Mi ha profondamente colpito il silenzio di Gesù davanti a Pilato. Un silenzio che fa comprendere l'infinita misericordia di Cristo verso i capi, i soldati, la folla, i discepoli... Un silenzio che dimostra l'amore di Dio per tutta l'umanità; un silenzio che porta alla non-violenza, ad accettare la morte per la salvezza di tutti.

Poi abbiamo avuto due ore di meditazione personale in silenzio, immersi nella natura primaverile della vasta pianura Parmense. Sono state due ore bellissime: davvero, un bel regalo per noi. Il silenzio ci ha portato alla gioia e alla pace interiore, ci ha fatto entrare meglio in noi stessi, a contatto con Dio e con l'umanità dispersa nel mondo.

Il segreto di san Guido

Dice il teologo domenicano Alberto Nolan: "Abbiamo bisogno di periodi di solitudine e silenzio per approfondire le nostre riflessioni. Alla fine sarà durante i tempi di silenzio che toglieremo la trave dal nostro occhio, guariremo dalla lunga notte della cecità e cominceremo a guardare il mondo così com'è: dalla parte giusta".

Quel giorno abbiamo riscoperto uno dei segreti del nostro amato fondatore san Guido Conforti: egli era un contemplativo in azione, nella sua santità quotidiana per la salvezza del mondo. Perciò il missionario è "colui che nell'azione si mantiene in costante unione con Cristo al quale continuamente si ispira".

Un consiglio per tutti

   Desidero approfittare spesso del valore di questo silenzio interiore e desidero raccomandarlo a tutti gli amici. Il silenzio può aiutarci a praticare l'amore di Cristo per l'umanità: visitando un malato o un carcerato, qualcuno che sta soffrendo, invitando a pranzo qualcuno che è solo, camminando insieme e collaborando per combattere l'ingiustizia nel mondo e portare giustizia e fraternità universale.

Così saremo pronti anche a soffrire per il bene degli altri. Tutto questo è la Pasqua vera!



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