I pannelli solari per la casa di Vicenza
Il documento di papa Francesco sulla cura della casa comune è di grande attualità anche dopo dieci anni della sua pubblicazione (24 maggio 2015). La sensibilità per “proteggere, curare, preservare, conservare, vigilare” la terra sembra aumentata in questi anni, ma non troppo. Quando si spende troppo per le armi, che distruggono la natura e le opere dell’attività umana e non si pensa ad un buon budget per l’ecologia, per la cura della casa comune, è un segno negativo.
La mancanza di cura della casa comune danneggia per primi i poveri del mondo e poi porta al disastro tutto il genere umano, che è profondamente legato alla terra e ad ogni creatura. I missionari, che vivono nelle varie missioni del mondo, vedono frequentemente alluvioni in Bangladesh, deforestazioni in Brasile, guerre per le materie prime in Congo… Non possono essere disinteressati alla cura ecologica.
Per questa sensibilità e in sintonia col cammino ecologico di tante famiglie e di tutta la società italiana, la comunità saveriana di Vicenza desidera installare i pannelli solari nella casa in viale Trento, considerando anche l’aumento delle spese per la luce, il riscaldamento, l’acqua e altri servizi.
Vediamo soprattutto i vantaggi sia economici che ambientali. L’energia solare è fonte rinnovabile e pulita, contribuisce alla riduzione delle emissioni di gas serra e all’inquinamento. Inoltre, l’impianto fotovoltaico permette di produrre autonomamente l’energia elettrica necessaria per il fabbisogno domestico, riducendo il consumo di energia prelevata dalla rete e riducendo significativamente i costi in bolletta. Si prevedono da 60 a 80 pannelli sul tetto.
La costruzione della nostra casa attuale, inaugurata il 19 marzo 2001, non prevedeva allora l’aumento dei prezzi e le novità ecologiche di oggi. È stata progettata con larghezza di vedute nell’ospitare i missionari anziani, reduci dalle missioni e nello stesso tempo per l’accoglienza di gruppi anche numerosi con ampi saloni. La comunità, che ora conta 16 missionari, in maggioranza anziani, non ha possibilità di sostenere con il solo assegno sociale la nuova spesa di pannelli oltre le spese ordinarie. Ci permettiamo di fare un appello per avere un aiuto per questo progetto. Sarà nostro impegno informarvi sui lavori e le spese.








