I Kayapò conquistano San Cristo
Siamo giunti alla 14ª edizione della nostra mostra annuale e sembra ieri quando nel 2002 venne inaugurata quasi in sordina la prima. È stato un percorso sempre in crescendo e anche noi volontari cerchiamo di crescere in entusiasmo, insieme ai saveriani di Brescia che ci offrono la loro discreta assistenza.
L’inaugurazione con padre Pino Leoni

L’inaugurazione è avvenuta sabato 14 novembre nella sala Romanino, per l’occasione… al completo.
“I Kayapò - ha spiegato p. Mario Menin - sono una popolazione minoritaria dell’Amazzonia brasiliana che è minacciata di estinzione; questa mostra, come tutte le altre, vuole sottolineare l’importanza della convivenza sociale, della riconciliazione della pace fra i popoli”.
L’ospite d’onore era p. Pino Leoni, che è stato per oltre 30 anni in Brasile. “Questa mattina, appena arrivato, sono andato subito a vedere la mostra e mi sono sentito molto bene; penso che anche i Kayapò se venissero ci guarderebbero con gioia… È un’occasione che ci fa scoprire nell’altro valori e addirittura esempi da imitare”.
Padre Pino ha parlato al cuore di tutti i presenti, semplicemente raccontando momenti di vita condivisi col popolo Kayapò durante gli anni vissuti nei loro villaggi.
“Dio ama da sempre questo popolo e la sua presenza si manifesta nella spiritualità comunitaria. La loro organizzazione sociale è frutto di una vita, dove ciascuno esercitan una funzione per il bene di tutti. La condivisione delle responsabilità per un fine comune è alla base della loro filosofia che scaturisce dalla profonda conoscenza della natura che li circonda e dalle leggi immutabili che governano i suoi eterni ritmi".
Un patrimonio a cui attingere
Padre Leoni ha raccontato un episodio che meglio di altri rappresenta lo spirito comunitario dei Kayapò.
“Un giorno, ho accompagnato un gruppo di uomini che si recava al fiume per pescare. Il capo anziano ed io abbiamo seguito solo con lo sguardo le precise azioni dei cinque pescatori immersi nell'acqua; non abbiamo partecipato attivamente eppure, alla fine della loro raccolta, sulla riva ho visto che erano state preparate sette porzioni di pesce, due anche per noi che non avevamo pescato!".
I valori della cultura Kayapò costituiscono un patrimonio, a cui tutti possiamo attingere. Le decisioni comunitarie, la festa come avvenimento sociale che favorisce la gioia di tutti, la condivisione dei beni e il dono gratuito incantano e commuovono. A tutto questo i volontari hanno attinto durante la preparazione della mostra. Sarebbe bello che sempre più persone coltivassero e mettessero in pratica queste preziose doti dei Kayapò. Gli applausi hanno accompagnato la fine dell’intervento di p. Pino e la sua serenità si è diffusa fra tutti i presenti.
La mostra sta riscuotendo un bel successo… Già numerose scuole e persone sono salite a San Cristo.
Ora aspettiamo anche voi; avete tempo fino al 6 marzo 2016 (orari feriali 9-12,30 e 15-17,30; domenica e festivi 14,30-18,30; lunedì e martedì chiuso). Ricordiamo che anche piccoli gruppi possono prenotare visite guidate sia alla mostra che al complesso di San Cristo, chiamando il numero 349 3624217.







