I ''foulard bianchi'' lombardi
Il 25 gennaio, il centro di spiritualità di Tavernerio ha ospitato la comunità regionale FB di Lombardia per una giornata dello Spirito. Gli “effebi”, ossia i foulard bianchi, appartengono a un ramo delle associazioni Scout, sia dei ragazzi Agesci sia degli adulti Masci. Gli FB promettono di prestare il loro servizio a Lourdes, accompagnando i malati nei pellegrinaggi.
Abbiamo intervistato la dott.ssa Chiara Pizzorno, responsabile regionale.
Quanti siete in Lombardia?
La nostra comunità si compone di venti persone (tra novizi e titolari); da quest'anno una decina di persone si stanno accostando alla FB e speriamo che proseguano il cammino con noi. Il bello della nostra comunità è la voglia di metterci in gioco e di saperci confrontare.
Da quanto tempo funziona la comunità?
Da tanti anni; io frequento la comunità lombarda da tre anni; prima, vivendo a Genova, ero parte della comunità FB ligure.
Da quali zone venite?
Veniamo un po’ da tutte le zone, da Luino a Pavia, da Bergamo alla Valtellina, da Milano e dintorni. Molti di noi appartengono ad altre regioni, ma vivono in Lombardia per lavoro. Questa è sicuramente una ricchezza, perché ci permette di armonizzare diverse esperienze, storie personali, età e modi di vivere diversi.
Che prospettive avete?
Abbiamo l'obiettivo di crescere e accompagnare i nuovi aspiranti nel cammino verso “la promessa”. Come obiettivo della nostra comunità, laparola d'ordine di quest'anno è "camminare insieme e condividere". Per questo motivo abbiamo impostato tutte le nostre attività organizzando uscite e incontri che prevedano sempre una testimonianza e diano a tutti l'occasione di riflettere, pregare, crescere e confrontarci. Il fatto di avere età differenti, ci ha portato a provare una strada che possa dare a ognuno un'occasione di crescita.
A Tavernerio vi siete trovati bene?
Sì, molto. Ringraziamo i saveriani per l'ospitalità. Sicuramente fare un'uscita in un luogo così bello aiuta a essere ben predisposti all'incontro. Ci tenevamo a venire a Tavernerio per far conoscere il luogo a chi di noi non c'era mai stato.
La mattinata con la Messa e le vostre esperienze missionarie è stata molto bella. L'attività proposta da Gabriele Guarinelli ha sicuramente dato a ognuno di noi la possibilità di mettersi in gioco. Il pranzo al sacco è stato un bel momento per stare insieme con allegria.
Nel pomeriggio la chiacchierata con Marco Martinengo, nostro responsabile nazionale, è stata interessante: ci tenevamo a incontrarlo per condividere con lui i nostri progetti. Pareri e risposte da parte degli intervenuti: tutti sono stati molto contenti.







