Gesù è davvero rock!
Dopo il pranzo, la nostra giornata è continuata con un piccolo tour della città di Taranto, per poi raggiungere la chiesa di S. Antonio a Martina Franca, dove abbiamo partecipato alla Messa del sabato sera celebrata da p. Piero. La serata è continuata all'insegna della fraternità, condita con un bel po' di allegria, per finire con la classica passeggiata in centro fino al ponte girevole.
Domenica mattina, dopo colazione, abbiamo visitato la casa dei saveriani per toccare con mano la loro realtà quotidiana e anche per conoscere meglio il loro fondatore: mons. Guido Conforti.
Marica, cosa ti ha colpito di più di Conforti?
È stato emozionante ascoltare una canzone del musical "Liberi di volare". La canzone "A braccia aperte" parla della vita del Conforti e soprattutto del suo incontro con Gesù Crocifisso. Guido Conforti ha avuto molto coraggio e una grande fede; ha rischiato l'incontro con Cristo e così è riuscito ad ascoltare ciò che solo lui gli poteva dire ("Pareva mi dicesse tante cose...").
Come Conforti anche noi possiamo ascoltare la parola di Gesù e seguire i suoi passi, sapendo che ci condurranno sulla strada giusta.
Grazie alle nostre guide
Sulla via del rientro a Gallico, abbiamo approfittato per una visita ai Sassi di Matera, famosi anche per aver fatto da scenario ai film su Gesù, prima di Pasolini e poi di Mel Gibson. Un grazie riconoscente va ai "grandi" che ci hanno guidato e accompagnato in questa esperienza: Leo, Anna e Peppe, Mariella e Salvatore.
I tre giorni trascorsi a Taranto ci sono stati utili per una riflessione profonda e attenta su ciò che stiamo vivendo. Abbiamo cercato di capire quale sia lo "stile" di Gesù e abbiamo trovato una risposta: lo stile di Gesù è l'incontro. "Il viaggio più coraggioso è sempre l'incontro", scrive il cantautore Renato Zero.
Lo stile dell'amico vero
Lui ci cerca, vuole incontrare ciascuno di noi così come siamo. Se c'è da aspettare, sappiamo che Gesù è molto paziente e attende la nostra risposta. Gesù ha lo stile dell'amico vero; di chi, quando lo guardi, ti viene da pensare, "È lui quello giusto", come se l'avessi appena scelto. In realtà, è lui che ti ha scelto fin dall'inizio.
Gesù è aperto al mondo, ha il coraggio di rischiare; non ha paura di incontrare il peccatore perché sa perdonare. Ci fa capire che ciò che conta è il futuro, non il passato, perché c'è sempre la possibilità di essere persone nuove.
Lasciatemelo dire: Gesù non è affatto lento, Gesù è rock!








