Scoprire Dio nei dettagli
di: Stefania.
Poco più che ventottenne, sono stata assunta per il lavoro in portineria e guardaroba presso la comunità saveriana di Alzano. È stato per me un grande dono di Dio: vedevo tracciarsi una strada che mi conduceva a un'intera famiglia di missionari.
Da tempo, avevo messo lo spirito di preghiera al centro della mia vita. Il mio ideale era fare ogni giorno con amore anche le cose più piccole, per scoprire "quel qualcosa di divino" che è nascosto nei dettagli... Da quel giorno si è risvegliato in me il desiderio che tutti i saveriani hanno: essere missionari, cioè essere attenti e perseveranti nel seguire lo Spirito di Dio.
Sono già otto anni che svolgo questo servizio in mezzo a loro e ho incontrato e conosciuto molti missionari. Nella loro unicità, sono tutte persone che hanno costruito la loro vita intorno alla fede, vivendola e testimoniandola ogni giorno, ovunque e senza paura. La vita comunitaria non è semplice; eppure, per loro diventa un'avventura esaltante, poiché con la forza dello Spirito, sanno camminare con serenità facendo tutto il bene possibile.
Anche a me piace pensare di deporre nelle mani del buon Dio il volto delle persone che ogni giorno incontro, insieme alle gioie e alle pene che vengono a portare ai missionari. Spesso basta un semplice saluto per trasmettere all'altro un segno della nostra gioia, il sorriso della pace di Dio.
Viviamo in un mondo che oltre a fare il male, spesso lo giustifica. Eppure anch'io credo che perseguendo il bene comune si cominci a vedere gli altri con l'occhio del cuore, che ti fa amare i vicini e i lontani: tutte le persone che i saveriani incontrano nelle loro missioni sparse nel mondo, dove annunciano l'amore di Dio.








