I genitori lo vollero chiamare Luigi. In seguito abbreviato in Gino. Sembrava solo un nome, si rivelò invece una profezia. Diversi elementi di san Luigi Gonzaga infatti si rivelarono nel carattere e nella condotta della sua vita. Come Luigi Gonzaga entrò in una famiglia religiosa, i Gesuiti per l’uno, i Saveriani per l’altro. Come lui si incamminò verso la consacrazione sacerdotale. Il nostro fu più fortunato del Santo perché riuscì a raggiungere la meta del sacerdozio all’età di 28 anni, mentre il Gonzaga morì a 23 anni, lungo la via senza raggiungere il traguardo. Il Gonzaga morì martire della carità, vittima della stessa peste che, negli anni 1590-1591, aveva colpito moltissimi italiani e che lui volle curare per le vie di Roma; il Carrara fu martire della persecuzione contro i cristiani scatenata dai comunisti di Lumumba e Mulele. Tutti e due i Luigi offrirono la vita per amore di quel Cristo che li aveva chiamati, in giovanissima età, con una vocazione speciale.