Invito a visitare la Cina, Terra della grande muraglia
Tempo fa, abbiamo ricevuto un simpatico invito per un viaggio in alcune regioni dell’immensa Cina. Negli itinerari è compresa anche la visita alla tomba del grande gesuita Matteo Ricci, uno dei primi missionari che ha portato il vangelo nella società cinese.
I saveriani in Cina e Taiwan
I saveriani sono attratti da questo argomento perché il loro fondatore, il beato Conforti, verso la fine del secolo scorso, aveva inviato in Cina i suoi primi missionari, fiducioso di portare avanti il sogno interrotto del Saverio.
Attualmente c’è un gruppo di giovani missionari nella città di Taipei, nell’isola di Taiwan. Sono impegnati nello studio della lingua e nell’evangelizzazione. In Cina, lavorano in un centro di riabilitazione per bambini handicappati. Speriamo che un giorno la Cina apra le porte ai missionari. Intanto, ci accontentiamo di pubblicare l’invito a visitare questa terra meravigliosa, ricca di una cultura millenaria, nella descrizione di Fiorella Tonello.
Un Paese da ammirare
Fino agli anni settanta, la Cina era un mito carico di suggestioni, una leggenda magica e indefinibile, un sogno impossibile da vedere. Un alone di mistero ha avvolto per secoli questo Paese grande 32 volte l’Italia, tanto da creare difficoltà nell’avvicinarsi alla sua lingua, alla sua cultura e ai suoi confini. Oggi questa impressione si è ridimensionata e per le olimpiadi del 2008, Pechino si appresta a diventare la capitale mondiale del nuovo turismo. I visitatori potranno usufruire e ammirare nuove strutture, sorprendenti per qualità e capacità di accoglienza.
Il viaggio prevede, tra l’altro, la visita della grande muraglia, l’unico monumento del mondo visibile anche dalla luna. Sarà possibile ammirare l’esercito di Xi’ An, con seimila guerrieri di terracotta a grandezza naturale, che l’imperatore ha voluto con un’espressione del volto diversa una dall’altra. Si potrà entrare nella città proibita a Pechino di cui fino a non molto tempo fa nessuno aveva mai visto l’interno. Si ammireranno le montagne della luna di Guilin, uno dei luoghi più cantati, scritti, dipinti e ripresi.
La Cina è un’emozione che non si può descrivere e che è destinata a durare nel tempo. Ognuno potrà godere un giusto equilibrio tra gli incanti dell’arte e le meraviglie della natura.








