Due cremonesi al Capitolo
Il Capitolo celebrato in Brasile Sud è stata un’esperienza di vita saveriana. Padre Claudio Marinoni ed io, entrambi della diocesi di Cremona, abbiamo partecipato con gioia. Abbiamo vissuto insieme ad altri 30 Saveriani questi giorni di capitolo nel Centro di spiritualità Recanto das Mangueiras in Minas Gerais. Il nostro grazie va al Signore Dio che ci guida, illumina e sostiene nella nostra vita di consacrati e missionari saveriani qui in Brasile Sud.
Abbiamo parlato di animazione vocazionale, di animazione missionaria, di economia, di unificazione delle due provincie Brasile Nord e Brasile Sud. Con molta serenità e partecipazione, abbiamo vissuto giorni di vita saveriana. Siamo in Brasile da oltre 70 anni, ma tutte le volte che ci incontriamo in assemblea sentiamo la gioia di essere testimoni del Vangelo, di Gesù Cristo Risorto. Ci sentiamo annunciatori del Regno di Dio e come saveriani siamo chiamati a vivere la nostra vocazione e missione con fede e carità, con gioia e speranza, con saggezza e coraggio.
Dio ci parla attraverso i segni dei tempi. Tocca noi ascoltare la sua voce, rispondere alla sua Parola con responsabilità e fedeltà. Dio ci chiama. Dio ci invia. La missione è di Dio e noi siamo semplici collaboratori, strumenti nelle sue mani.
Chiediamo la forza dello Spirito Santo per essere, in questa Chiesa del Brasile, segni viventi della missione: ogni battezzato è missionario. La Chiesa esiste per essere missionaria e la missione è indispensabile alla nostra Chiesa. Attraverso i cammini dell’annuncio, del dialogo e della liberazione chiediamo allo Spirito Santo la luce per essere Chiesa viva e samaritana, della condivisione e della speranza, sinodale e di comunione.







