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Costituire comunità “trinitarie”

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Dal Mozambico, lo spirito santo in Toyota

Padre Fabio è stato ad Ancona per vari anni. Tutti lo ricordano con piacere. Per lettera, ci racconta la situazione del Mozambico, dove si trova da tre anni.

In questi ultimi mesi sono stato un missionario "girovago". Ma adesso sono stabile a Sena, nella mia comunità, e posso godermi la fraternità di padre Cesare e padre Chuy. Tra le novità più importanti c'è l'arrivo di p. Ramiro, un saveriano messicano, che lavorerà nella missione di Chemba. Gli piace cantare e danzare, pescare e seminare. Certamente qui si troverà a suo agio, anche se dovrà stare attento quando va al fiume: i coccodrilli non hanno perso il vizio di versare lacrime , dopo aver fatto vittime ...

Tre a tre, come la Trinità

Ora i nostri "ranghi" sono al completo: tre saveriani nella missione di Dondo, tre a Sena e tre a Chemba. Come vedete, cerchiamo di costituire comunità "trinitarie". Cosa vuol dire? Facciamo l'esempio di Sena. Cesare sarebbe il Padre: è parroco e superiore della  comunità; è il più anziano e quello che ha più esperienza di missione (ha studiato in Indonesia, poi è stato in Colombia, adesso in Mozambico; insomma ha girato 4 continenti); è anche quello che ha sempre la parola più saggia.

Chuy sarebbe il Figlio: il più giovane, sempre disposto ad obbedire e a seguire i consigli del Padre ... Cesare. Infine, io sarei lo Spirito Santo: "come il vento, soffia dove vuole, ascolti la sua voce, ma non sai da dove viene né dove va". Così sono io, spesso in Toyota, per andare da una parte all'altra; insomma, sono il girovago della banda saveriana.

Forse la vera Trinità non è proprio così, ma noi ci impegniamo per assomigliarle e far sì che si rifletta qui a Sena un po' di vangelo e  di amore di Dio. Non è forse questa la nostra missione?

In cerca del posto giusto

In questo periodo a Sena siamo in fase di progettazione. Viviamo in una casa in affitto e stiamo pensando alla casa da costruire. Ma c'è un problema: la chiesa è su un torrente che, nel tempo della piogge, si riempie e trasborda perché è pieno di sabbia. Quando piove tutta la zona si allaga. Dobbiamo scegliere il posto giusto per costruire, in modo che la casa sia vicina alla strada, vicina al pozzo dell'acqua e che non si allaghi.

Nella missione di Chemba, il 20 gennaio è iniziato l'anno scolastico. L'anno scorso avevamo aperto la scuola secondaria con la classe ottava; quest'anno è cominciata anche la nona. Per sistemare i ragazzi che vengono da lontano, e in previsione della classe decima dell'anno venturo, stiamo costruendo un nuovo edificio. Quello attuale è insufficiente per i cento studenti che abbiamo accolto quest'anno.

Avevo già comprato i materiali necessari per la costruzione, ma le piogge hanno spazzato via un pezzo di strada e Chemba è rimasta isolata. Chissà quando ripristineranno la strada in modo che possano passare veicoli pesanti! L'importante qui è non avere fretta ed essere molto "flessibili" nei piani che si fanno, perché gli imprevisti sono tanti ...

Eppure, qui si muore

A Chemba, a Sena e in generale in tutto il Mozambico, intanto, si muore di colera e di malaria, anche perché le condizioni igieniche sono pessime e spesso manca l'acqua potabile. Per non parlare di Aids: le stime ufficiali dicono che ci sono 700 nuovi infettati al giorno, ma probabilmente sono di più. Spendono un mucchio di soldi in campagne di prevenzione, che non hanno la minima efficacia. Veramente I' Aids, oltre a mietere tante vittime, è un problema che frena lo sviluppo di un intero Paese.

Per Dondo , siamo in attesa che tomi padre Joao dal Brasile. A Natale è dovuto partire per la morte di due suoi fratelli, che il Signore ha chiamato a sé nel giro di una settimana. Padre Luis, anche lui brasiliano , è il nostro n'ganga, lo stregone, sempre indaffarato con la medicina naturale: sciroppi, misture, impacchi vari e cose del genere. Padre Carlo Coruzzi, invece, ha alla porta, giorno e notte, la fila di poveri che chiedono carità. Insomma, tutto va avanti normalmente...



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