Con la valigia in mano, Il mio saluto agli amici della Puglia
Cari amici, per definizione, il missionario è l'uomo con la valigia in mano. E così è arrivato il momento di partire per una nuova destinazione e un nuovo servizio. Dopo soli tre anni, lascio la comunità di Taranto per passare a Brescia, dove i saveriani hanno lo "Csam", cioè il Centro saveriano di animazione missionaria. È in questa casa che vengono pensate, preparate e poi spedite le riviste Missionari Saveriani, Missione Oggi e Cem Mondialità.
Mi dispiace, ma...
A me è stato chiesto di occuparmi della Libreria dei Popoli, un altro settore importante dello "Csam". È una libreria specializzata nelle tematiche della mondialità, delle religioni e del dialogo, della spiritualità e dei nuovi stili di vita. Sono tante facce diverse della missione.
In tanti mi hanno chiesto: "Non ti dispiace cambiare, andare via?". Certo i cambiamenti non sono mai facili. Bisogna ripartire da capo: per un nuovo inizio, si lasciano amici, relazioni intessute, luoghi divenuti familiari.
Sono però convinto che, in qualsiasi posto ci troviamo, l'unica cosa che conta è camminare insieme seguendo Gesù Cristo. Unito al comandamento dell'amore, c'è un invito che Gesù rivolge a tutti: "Seguimi!". Se seguiamo Gesù, saremo al posto giusto in ogni luogo.
Camminiamo insieme
Grazie allora per il cammino fatto in questi tre anni e per il cammino che ancora faremo. I chilometri che ci separano, si accorciano in fretta se crediamo che, uniti a Gesù, ovunque ci troviamo, facciamo parte della medesima famiglia dei figli di Dio.
Questo era il sogno del nostro fondatore san Guido Conforti. Questa è la missione dei saveriani che, in luoghi e ambienti diversi, siamo chiamati a portare avanti insieme.
Il Signore vi benedica.








