Il nuovo direttore si presenta, A servizio dei popoli nella nostra libreria
Arrivando a Brescia per svolgere un nuovo servizio, devo presentarmi. È anche l'occasione per fare una sintesi del cammino percorso in tanti anni e per guardare avanti con fiducia. Originario del Veneto, sono prete da 30 anni, 12 dei quali vissuti in Africa. La mia esperienza missionaria, ha attraversato quattro tappe principali.
Dall'Africa alla Sardegna
La prima tappa in Africa. Dopo un anno in Ciad, ho trascorso 11 anni a Bafoussam in Camerun. Con altri due saveriani abbiamo dato inizio a una nuova missione. L'impegno principale è stato quello di camminare con la gente per dar vita a comunità cristiane vive e responsabili. A me erano stati affidati i ragazzi e i giovani. È bello veder crescere e maturare insieme l'uomo e il cristiano. I giovani stessi diventavano missionari presso i loro coetanei; la testimonianza della vita, infatti, è la migliore "pubblicità" resa a Gesù e alla fede cristiana.
Nel 1997 sono rientrato in Italia, nella comunità saveriana di Macomer, impegnata principalmente nell'animazione giovanile. Sono stati nove anni belli e intensi, sia per l'ambiente umano sia per le diverse attività. La casa era sempre piena di giovani e adulti. Stare tra la gente e riflettere sul vangelo ci ha aiutato a crescere e orientare le scelte quotidiane della vita.
Da Roma a Taranto
La terza tappa mi ha condotto a Roma. Ho lavorato quattro anni a "Missio" (pontificie opere missionarie) nell'animazione di ragazzi e giovani. È stato un periodo carico di incontri e viaggi, dentro e fuori l'Italia, per aiutare ragazzi e formatori a capire che il battesimo fa di ogni cristiano un missionario, e che la missione parte dall'amicizia con Gesù, si nutre nella preghiera, apre la mente e il cuore al mondo, per interessarci degli altri popoli, e ci rende capaci di condivisione e solidarietà.
Gli ultimi tre anni li ho trascorsi in Puglia, nella casa saveriana di Taranto. Una piccola comunità di quattro missionari impegnata nel ministero, nell'accoglienza e nell'animazione missionaria. In particolare ho collaborato con il centro missionario diocesano. Ho seguito anche il cammino di fede di alcuni gruppi parrocchiali.
Finalmente qui a Brescia
E ora eccomi a Brescia, per un servizio a me totalmente nuovo, all'interno della "Libreria dei popoli", importante settore dello Csam. Lo spirito con cui inizio questa nuova avventura è quello di Abramo, che "partì senza sapere dove andava" (Ebrei 11, 8). L'esperienza, la collaborazione e i consigli dei miei confratelli mi aiuteranno in questa nuova attività.
Un po' alla volta avremo modo di conoscerci meglio, magari incontrandoci di persona. È importante sentirci in comunione nell'unica missione che ci coinvolge tutti: annunciare il regno di Dio e fare del mondo una sola famiglia, secondo l'auspicio di san Guido Conforti.








