Cena al profumo d’oriente, Mostra sul Bangladesh
Sabato 25 febbraio, nella sala "Romanino" della casa saveriana di Brescia, si è tenuta una bella serata, grazie ai cibi preparati dalla comunità bangladeshi a Brescia, che conta oltre duemila persone.
Il profumo del riso, cotto con verdure e carne di pollo o manzo - piatto forte della cena - è rimasto nell'aria per alcuni giorni, quasi volesse sostare il più a lungo possibile tra i chiostri e i muri di San Cristo. Entusiasti i 120 partecipanti. Il referente della comunità bengalese, signor Maleque, dopo aver servito ai tavoli coadiuvato da alcuni connazionali, ha ringraziato commosso.
Apprezzamenti e soddisfazione
La cena era l'ultimo appuntamento della mostra 2011-2012, "Bangladesh, sul delta dei sacri fiumi", che è terminata il 12 febbraio dopo quasi tre mesi di apertura. La conclusione ha un epilogo nella chiesa di San Cristo, il mattino di venerdì 18 maggio, quando vengono premiati gli elaborati preparati dalle varie scolaresche venute in visita, con una cerimonia che riscuote sempre grande successo e tanto entusiasmo.
Il risultato della mostra, giunta alla 10ª edizione e organizzata dai saveriani con la collaborazione di un bel gruppo di volontarie e volontari, è stato soddisfacente. Apprezzamenti lusinghieri sono giunti dagli insegnanti, dagli alunni e dal pubblico di ogni età: per il percorso grafico con gli splendidi pannelli dipinti dall'artista Giusy Scaglia; per la parte didattica; per i tre video interessanti e ben fatti. Un visitatore ha commentato: "una finestra di bambù aperta su un mondo sconosciuto e meraviglioso".
Numeri e solidarietà
Molto importante, infine, era il progetto di aiuto ai "tokai" di p. Riccardo Tobanelli; sono ragazzi di strada, la maggior parte abbandonati dai genitori, a cui è stato devoluto il ricavato della mostra di quest'anno.
Per completare il bilancio della mostra è giusto fornire qualche dato statistico: 2.700 sono stati gli alunni in visita guidata; 1.500 i partecipanti al laboratorio di artigianato e arte bengalese; 3.500 i visitatori adulti. Un grazie sentito lo rivolgiamo a tutti i volontari che hanno collaborato con grande impegno al successo della mostra, e ai missionari saveriani che ci sostengono sempre con la loro vicinanza.
Arrivederci alla prossima mostra che ci porterà in Centro America, nell'affascinante paese dei Maya, il Messico.








