Calcio e solidarietà
Il calcio è sempre stata la mia passione, fin da ragazzino. Con il tempo, ho scoperto potesse essere non solo divertimento ma anche qualcosa di più... Tornato dall’esperienza in Brasile, dove il calcio è vita, passione, orgoglio e tanto altro ancora, mi sono reso conto che per molti ragazzini giocare a calcio significava allontanarsi dalla strada e diventare una vera salvezza.
Ad Offagna (AN), mi sono accorto, con sorpresa, che non esisteva una realtà che permettesse ai ragazzi di giocare a calcio e di imparare quei valori che attraverso lo sport aiutano ogni ragazzo ad essere migliore. Ed è così che, insieme ad altri, abbiamo creato una società sportiva (la Giovane Offagna). Desideriamo aiutare ciascun ragazzo a crescere non solo come giocatore, ma prima ancora come persona. Il calcio, quindi, è strumento educativo, inclusivo e aggregativo e il campo luogo di crescita in cui sperimentare i valori dell’amicizia, del rispetto, della collaborazione. Tra le diverse proposte sociali, la più recente è stata la vendita delle uova di Pasqua solidali, realizzate con cioccolato proveniente dal commercio equo e solidale (messaggio di un acquisto giusto). All’interno, c’erano oggetti provenienti dalla nostra missione in Bangladesh (messaggio missionario). Parte del ricavato è andato a sostegno dei bambini ucraini e delle loro famiglie. Sono state vendute 180 uova per un importo totale di 720 euro. Sabato 23 aprile, abbiamo consegnato il ricavato nelle mani del Direttore della Caritas Diocesana di Ancona, Simone Breccia.
Insomma una consegna tutta in casa... Al momento del passaggio dell’assegno, il numeroso pubblico presente ha tributato un caloroso applauso.







