Buon Natale a tutti voi
Care amiche e cari amici, sono contento di stare un attimo con voi mentre sta per arrivare il Natale. Vorrei conoscere i vostri volti per fare a ciascuno gli auguri personalizzati, come si dice oggi: in pratica per farvi sentire il nostro affetto in una circostanza così importante e sentita della nostra vita cristiana.
L'anno scorso un bambino, dopo aver visto le vetrine di Natale, diceva: "Hanno sloggiato Gesù Bambino". È vero; ci sarà di tutto anche quest'anno nelle vetrine natalizie: dolci e luci, musiche e melodie melense, ma forse, ancora una volta, non ci sarà Gesù Bambino.
Allora, l'augurio dei missionari saveriani è che facciamo nascere Gesù prima di tutto nel nostro cuore, poi attorno a noi e fino agli estremi confini della terra.
Probabilmente chiederete come si fa ad arrivare ovunque. La risposta è molto semplice, perché ce la dà Gesù stesso: "Io sono con voi sempre". Lui porterà il nostro amore e la pace che abbiamo seminato intorno a noi fino ai cuori più lontani.
Quest'anno abbiamo avuto due grandi perdite: p. Bruno Cisco e p. Amedeo Ghizzo, che certamente tanti di voi hanno conosciuto e per i quali abbiamo pregato. Ora siamo sicuri che loro ci guarderanno dal cielo dove risiedono nella gioia della Santissima Trinità e ci daranno un grande aiuto a fare in modo che il nostro Natale non sia una festa del "consumo", ma dell'amore, per donare noi stessi a Dio e agli altri.
p. Sergio Cambiganu e saveriani di Zelarino.








