Albania, forza e verità della Casa di Dio
Vorrei lasciare questa pagina vuota. Semplicemente, perché non basterebbero centinaia di migliaia di parole e frasi per riempirla. E allora vorrei condividere solo sprazzi di questa esperienza in Albania, come se fossero mattoni di una costruzione ben fatta.
Ho toccato con mano che è Dio che costruisce. E nella sua costruzione di Vita ci fa toccare con mano e con il cuore ciò che di più vero ed evidente vi sia, anche in un angolo del Pianeta che mai avrei immaginato di visitare e vivere. Le Costruzioni di Dio, ho capito, non sono perfette, così ben solide e resistenti. Scricchiolano, si rompono, nascono a volte imperfette e labili, e cadono. Ma poi le persone, per Dio e con Dio, si rimettono all’opera. Riparano e tirano su come possono.
Le persone che ho incontrato e con cui ho viaggiato sono la testimonianza più certa ed evidente che è Dio che edifica. E ha bisogno di donne e uomini che abbiano voglia di costruire ed edificare non per lui, ma con lui. In Albania ho percepito che la fede è “la calce di questa costruzione”: dapprima argilla e poi cemento. Vi ringrazio, perché avevo bisogno di toccare, con la vostra testimonianza più vera e sincera, la forza e la verità della Casa di Dio.







