Al nostro posto per servire, Stiamo facendo tutto il possibile
Padre Fernando, di Cagliari, è superiore dei saveriani in Indonesia.
Tutti noi saveriani siamo scampati al pericolo e ci sentiamo chiamati a capire la situazione e ad aiutare dove è necessario, sia nell'emergenza immediata sia nella ricostruzione.
Padre Aldo La Ruffa è uscito indenne da una casa di cristiani, che è crollata. Ha consegnato ai genitori il bambino che aveva protetto, ed è subito corso all'ospedale cattolico "Yos Sudarso", di cui è direttore. I danni alle strutture sono ingenti, ma i malati sono tutti salvi. Sono stati sistemati sui marciapiedi, mentre decine di feriti continuavano ad arrivare: alcuni sono giunti già morti; altri sono deceduti dopo il ricovero. Anche p. Aldo è "sfollato", ma con i suoi 81 anni sulle spalle, è attivo tutto il giorno nel via-vai dell'ospedale cattolico. Cerca di provvedere a tutte le necessità, compreso il posizionamento di tende per la cura dei pazienti e delle vittime.
Padre Franco Qualizza, aiutato dal giovane studente indonesiano Denis, nella parrocchia San Francesco ha messo su un centro per il pernottamento e per gli aiuti, con una cucina per i casi di emergenza. Insieme agli aiuti, sono arrivati molti volontari (medici, infermieri e altre persone), e p. Franco è occupato nel coordinare i giovani, gli adulti e le donne delle associazioni cattoliche. Quando il vescovo è tornato in città due giorni dopo il sisma, il centro di p. Franco era già in funzione per aiutare tutte le persone bisognose.
Dobbiamo essere pronti a tutte le situazioni di emergenza che si presentano. Ma la nostra attenzione si concentra anche sulla ricostruzione e su tutto ciò che occorre per ripristinare una certa normalità. È necessario raccogliere tutte le forze e le idee per aiutare i poveri e le vittime del sisma, che hanno perso le loro case, dare sostegno alle persone bisognose. E poi dobbiamo pensare anche a riparare e ricostruire gli ospedali, le scuole, le chiese e le dimore dei missionari.
La fase della ricostruzione sarà davvero lunga.








