Skip to main content

Al nostro posto per servire, Emergenza dopo il Sisma a Padang

Condividi su

Padre Franco è un saveriano udinese, missionario in Indonesia da oltre 30 anni, attualmente responsabile della parrocchia di S. Francesco d'Assisi a Padang.

Il 30 settembre 2009, verso 17 e 17 ora locale, la città di Padang e la regione attorno sono state colpite da una forte scossa di terremoto (7.6 della scala Richter). Un grande spavento, terrore e un fuggi-fuggi generale verso le zone alte della città... Si temeva lo tsunami, che grazie a Dio non è avvenuto. La città di Padang è stata scossa fortemente. Molti edifici sono crollati.

Dopo i due primi giorni, il numero delle vittime estratte dalle macerie erano già più di mille; ma poi il numero è andato crescendo. Impossibile dire con esattezza quanti siano i morti: molti cadaveri sono ancora sotto le macerie, purtroppo. La maggior parte delle vittime sono persone che si trovavano nelle scuole, negli alberghi o nei mercati. Dalla scuola diocesana per lingue straniere sono stati estratti i corpi di 16 studenti; solo tre erano vivi.

Dopo il terremoto per vari giorni la città di Padang è rimasta senza acqua e senza luce. Telcom era fuori uso e quindi le comunicazioni per telefono cellulare non sono state possibili. È per questo che non siamo riusciti a metterci in contatto con gli altri missionari né con il resto del mondo. Abbiamo fatto in modo che la missione ricevesse l'elettricità dal generatore dell'ospedale adiacente. Anche per l'acqua siamo fortunati, perché abbiamo un pozzo a cui può attingere anche la gente del vicinato.

La cosa più pietosa è vedere i feriti che arrivano in continuità all'ospedale, adiacente alla chiesa. Sono tutti accomodati in tende... Tanti volontari sono arrivati da varie parti e l'aiuto ai più bisognosi è stato organizzato. Anche nella nostra missione abbiamo creato un centro per accogliere i sopravvissuti, per provvedere al primo soccorso, per raccogliere e dare le informazioni dalla periferia e dai villaggi. Io cerco di prestare attenzione a ciò che sta succedendo attorno e di aiutare in tutto quello che posso.

Domenica 4 ottobre era programmata la festa di S. Francesco, patrono della nostra parrocchia. Avrebbe dovuto essere una giornata di fraternità e di gioia per tutti, con la visita pastorale del vescovo. Il vescovo è venuto, ma l'atmosfera è stata di lutto per le vittime, e per gli altri di consolazione vicendevole per non essere annoverati tra di esse...

Restiamo sempre uniti nella preghiera e nella solidarietà.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 3503.54 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Aprile 2013
La mia vita è un istante effimero, una breve ora. La mia vita è un istante che passa e mi sfugge. Tu lo sai, o mio Dio, per amarti sulla terra non ho…
Edizione di Aprile 2023
La rivista saveriana “Missione Oggi” organizza il suo Convegno annuale sul tema “La via sinodale, una sfida per la riforma missionaria della Chiesa”…
Edizione di Maggio 2004
I tre obiettivi pastorali più importanti Quello che caratterizza la presenza e l’attività dei saveriani in questa missione è il grande sforzo di dif…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito