Portare la pace al mondo
L’impegno annuale del MASCI di Molfetta a diffondere la luce della Pace è un appuntamento sempre atteso. Come già da diversi anni, la gioia e l’amore della fiammella della Pace, partendo da Trieste e attraversando tutta l’Italia, ha raggiunto la stazione di Molfetta nella serata del 17 dicembre scorso con la staffetta del fuoco portata, custodita e affidata nelle mani della Magister Caterina Aprile di Galàtone.
Ci siamo sentiti tutti fratelli
Trepidanti, ansiosi e infreddoliti, eravamo tutti in attesa del treno che, puntuale, alle 19,55, dopo una brevissima sosta, ha lasciato nelle lanterne dei presenti la luce della vita e della speranza.
In cerchio, tutte le comunità si sono soffermate in stazione per una comune preghiera con le parole di don Nicola Abbattista. Questi ci ha fatto sentire fratelli, gioiosi nei cuori per poter portare la luce nella casa del Signore, in Duomo. Accolti dal parroco don Liborio, le sue parole sul significato della fiammella hanno emozionato i cuori della comunità disposta in cerchio. Uniti in un comune abbraccio, abbiamo pregato e cantato un inno scout.
Domenica 18, divisi in gruppi, eravamo in Cattedrale e al Duomo durante la distribuzione della luce alle famiglie che hanno assistito alle celebrazioni. Altri adulti scout hanno portato la luce all’ospedale, al cimitero, alla Casa di Riposo don Grittani e alla cattedrale di Giovinazzo, dove celebrava l’Eucarestia il vescovo mons. Domenico Cornacchia
La missione oggi
Ogni anno come d’incanto
grande appar nel firmamento
una lucente cometa di fiammelle,
che riscalda i cuori di tutti i popoli
di un amore di pace e di fratellanza.
Un segno divino che accomuna.
Un’unione d’amore che risveglia un’antica amicizia.
Una speranza per un futuro di pace,
che nasce dal profondo dei nostri cuori.
Dove trovo la Luce?
Siamo tutti tedofori di Pace.
Portatori di Luce.
Simboli di Fratellanza.
La nostra preghiera:
Pace nel Mondo.
(Giacomo De Gennaro)







