Al loro posto, dentro e fuori: Le attività in casa, nelle parrocchie
A febbraio, la casa saveriana di San Pietro in Vincoli è stata invasa due volte per un giorno intero dalla vivacità di decine di fanciulli, grazie anche alla complicità e alla preziosa collaborazione di alcuni saveriani che si sono messi a disposizione per lo svolgimento dei programmi dei loro visitatori.
Invasioni ...pacifiche
La prima invasione - scusate! - i primi ospiti, sono stati i 60 bambini della parrocchia "San Pio X" di Forlì, guidati dal sempre caro don Emanuele. Hanno fatto la festa per la prima confessione e un ritiro in vista della prima comunione.
La presenza dei catechisti Emilio, Valentina, Noemi e Mariangela, ha garantito la buona riuscita della giornata, sotto ogni punto di vista. Anche molti genitori e padrini presenti hanno manifestato la loro soddisfazione. Si è trattato di un vero esercito al completo, che potete ammirare schierato di fronte all'obiettivo della macchina fotografica.
Il secondo gruppo è arrivato dalla parrocchia "Santi Simone e Giuda", dei salesiani di Ravenna. Erano in 70 e si sono radunati per un ritiro quaresimale. Non ci hanno lasciato una foto, ma li ricordiamo volentieri per la loro simpatia. Grazie di essere venuti a trovarci.
La benedizione delle case
In questo mese, oltre alle tradizionali Messe e confessioni, il nostro contributo nelle parrocchie si è arricchito con un nuovo servizio: la benedizione delle famiglie. Il primo a farsi avanti e che ci ha chiesto questo impegno, è stato l'amico don Varo di Roncadello e Malmissole di Forlì.
A don Varo non è mai mancata una particolare simpatia per i saveriani, ricambiata sempre volentieri. Il suo zelo per la parrocchia non viene meno con l'età. Così p. Nardo e p. Masi si sono offerti di sostituirlo in questo servizio importante e impegnativo. Si tratta di un itinerario di 12 pomeriggi, secondo un calendario preciso, e preceduto da un avviso fatto pervenire a tutti: "La benedizione pasquale alle famiglie cristiane richiama tutti al dovere della preghiera quotidiana e alla fedeltà alla Messa comunitaria domenicale".
Non si tratta quindi di una semplice cerimonia o formalità. Ma è un riaccendere la fiamma della fede, che invita e incoraggia tutti ad essere missionari nel proprio ambiente di vita.
Il ritiro di p. Osvaldo
La stessa cosa è avvenuta nella parrocchia "Sant'Egidio" di Cesena. Qui don Pino ha avuto la fortuna di conoscere e apprezzare il nostro ultimo arrivato p. Osvaldo Torresani. L'occasione è stata creata dal ritiro spirituale in parrocchia, che p. Osvaldo ha guidato nella prima domenica di quaresima per una sessantina di persone.
Siccome una parola tira l'altra, don Pino ha deciso di affidargli anche l'incarico di benedire le famiglie; un compito che p. Osvaldo sta portando avanti, compatibilmente con gli altri suoi impegni. A vederlo nella foto del ritiro, sembra che il missionario sia riuscito a tener desta l'attenzione e a farsi ascoltare, nonostante l'argomento non fosse facile: "la povertà del peccato".








