A Viterbo, 46° convegno Cem
A Viterbo, da domenica 26 a giovedì 30 agosto, si svolgerà il 46° Convegno Cem (Centro di educazione alla mondialità) sul tema:
"Umano, disumano, post-umano. Corpo a corpo nell’educazione".
Per secoli si è ritenuto che l’educazione si dovesse occupare prevalentemente dello spirito, della coscienza, del sapere. Attualmente, questa concezione viene messa in discussione dall’evoluzione della biologia e più in generale delle scienze e delle tecnologie. Per questo, l’educazione non può disinteressarsi di quel che accade. Ecco perché il prossimo Convegno del Cem sarà un appuntamento essenziale per approfondire gli aspetti fondamentali del vivere, tra il nascere e il morire, e per tener vivi gli interrogativi dell’etica.
Cosa significa oggi "naturale"? Che ne è dei principi della coscienza di ogni essere umano? Che ne è della loro "universalità"?
L’educazione è così chiamata a un corpo a corpo davvero nuovo. Esso, da un lato, chiede di indagare i presupposti razionali su cui fondare e costruire le regole dell’etica pubblica e, dall’altro, di definire i confini invalicabili di quella soglia-limite per impedire a ciò che è "umano" di degenerare nel "dis-umano" e nel "post-umano".
Si confronteranno su questi temi Mauro Ceruti, professore di filosofia della scienza a Bergamo; Alberto Abruzzese, insegnante di sociologia a Milano; Carmine Di Sante, già docente all’istituto teologico di Assisi.
Gli insegnanti interessati a partecipare al Convegno Cem possono mettersi subito in contatto con p. Alex Brai (tel. 089 792051; e-mail: alexbrai@yahoo.fr).
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