A festa segue festa, La prima Messa di p. Simone Piccolo
Domenica 14 giugno, solennità del Corpus Domini, p. Simone Piccolo ha celebrato la prima Messa nella chiesa dove ha ricevuto Battesimo, Cresima, prima Comunione e il Sacerdozio. Mamma Giannina, passata l'emozione di quei momenti, ha detto: "Ora mi sento con i piedi per terra e mi rendo conto che mio figlio è sacerdote; ma nei giorni scorsi non sapevo dove mi trovavo!". A conclusione della Messa, p. Simone ha condiviso con noi la benedizione del Papa e ha offerto alla mamma un bel mazzo di fiori.
Tra i presenti alla Messa c'era anche la piccola Agnese, di due mesi, la prima nipotina di p. Simone. Proprio da Agnese, p. Simone ha preso lo spunto per la sua prima omelia sacerdotale sull'Eucaristia.
L'omelia, partendo da Agnese
"Come tutti i neonati, Agnese ti accetta per quello che sei, non fa attenzione a quello che hai in mano, ma si accorge di quello che porti nel cuore e sorride; nel suo sguardo puoi leggere la bontà e la grandezza di Dio. Così è stato di Gesù a Betlemme. In maniera ancora più reale, così è Gesù nell'Eucaristia, quando ci trasforma in sé, o meglio ancora quando prende l'aspetto della persona che mi sta davanti.
Penso a Samboy, un giovane delle Filippine, ignorato da tutti e per questo ostacolato a crescere umanamente. Quando si è accorto che io mi interessavo a lui per quello che era e gli volevo bene, la sua vita è cambiata: si è sentito qualcuno; si è sentito importante. Gesù ha iniziato a crescere in lui e in quanti avvicinava. Gesù non guarda alle nostre mani, ma ci guarda negli occhi e, attraverso gli occhi, nel cuore.
Vedete che Agnese, a due mesi, mi ha aiutato a fare la mia prima predica da sacerdote. La ringrazio, in attesa di amministrarle, domenica prossima, il sacramento del Battesimo.
Grazie ai miei genitori, a mio fratello Stefano e famiglia, a don Luigi e a tutti voi che mi avete aiutato nella mia preparazione. Ora ringraziate con me il Signore per il dono del sacerdozio.
Sono certo che mi accompagnerete con la preghiera nella mia missione".








