A Brescia per conoscere altre culture
Da più di quindici anni, i saveriani di Brescia, insieme a un fedele gruppo di volontari, organizzano una mostra missionaria, per conoscere meglio i popoli del mondo. Quest’anno, abbiamo scoperto i Kayapò, una popolazione minoritaria dell’Amazzonia brasiliana, minacciati di estinzione. Tra loro, i missionari gettano ponti e creano dialogo e amicizia tra i brasiliani locali e gli indios, spesso disprezzati perché sono diversi e non vivono come gli altri.
“Invece, possiamo incontrare in loro - dice il saveriano p. Pino Leoni - valori ed esempi da imitare, che costituiscono un vero patrimonio. Basta pensare alla loro spiritualità comunitaria, al profondo rispetto per gli anziani, per la natura (considerata madre), alla loro capacità di condividere”.
In Amazzonia, la chiese difendono i popoli indigeni, minacciati dalle leggi del mercato, da certe opere devastanti (centrali idroelettriche) e da chi vuole impossessarsi delle loro terre.
I saveriani (tra i quali anche il nostro vescovo mons. Adolfo, vedi pagina 6), insieme a tante altre forze e organismi, difendono la loro identità, cultura e tradizioni.
Francesco ci invita a chiedere perdono! Perdono fratelli! Il mondo di oggi, spogliato dalla cultura dello scarto, ha bisogno di voi!







