Skip to main content

Diritti umani in Asia e Giappone


DOSSIER DELLA RIVISTA "MISSIONEOGGI" Gennaio - Febbraio 2019

http://missioneoggi.it

Il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani da parte delle Nazioni Unite (10 dicembre 1948) ha offerto molti spunti di riflessione sulla loro origine, sulla loro estensione (universalità) e applicazione oggi. Nati sulla scia della riflessione filosofica avviata dall’illuminismo, l’urgenza di garantire i diritti umani dopo le catastrofi di due guerre mondiali è stata avvertita da vasti settori dell’opinione pubblica occidentale, che hanno portato a trattati internazionali vincolanti nel corso dei decenni seguenti.

Ma la loro stessa origine concettuale, filosofica e politica, prettamente “occidentale”, può rappresentare un ostacolo al loro universale riconoscimento, soprattutto in ambiti geografici e culturali come quello asiatico e africano, dove la struttura sociale è tradizionalmente assai diversa da quella occidentale. Basti considerare il profilo di alcune tradizioni religiose, in cui il rapporto tra l’umano e il divino può assumere forme totalitarie e assolutistiche.

Sono soprattutto queste due ultime considerazioni a guidare le osservazioni offerte al lettore da questo dossier: i diritti umani sono tradizionalmente riferiti agli individui, ma che cosa succede nelle società in cui prevale la dimensione comunitaria, come in alcuni paesi asiatici?

E ancora, se la divinità domina l’essere umano, quali “diritti” potrà mai rivendicare quest’ultimo?

Infine, chi rifiuta una certa nozione occidentale di “diritto umano”, accusando di ipocrisia i paesi che ne sono stati promotori, a causa del loro comportamento pratico, non ha forse qualche fondata ragione?

Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito